"Racalmuto, tasse da ridurre"

Agrigento, Archivio

RACALMUTO. Riduzione dei costi, migliorare l'efficienza del servizio e far partire la raccolta differenziata. Il "caso" maxi Tarsu - con una tariffa di 7,17 euro a metro quadrato ed una addizionale del 15 per cento - è in "mano" alla neo amministrazione comunale.
«Dobbiamo fare in fretta - dice il sindaco di Racalmuto, Emilio Messana, - . Il contratto con le società che si occupano del servizio scade il 30 luglio ed entro quella data dovremo approvare il bilancio preventivo. Prima, dunque, dovremo stabilire il costo del servizio per la relativa voce di bilancio e calcolare la Tari per il 2014. In queste settimane dovremo fare una ricognizione del costo e della qualità del servizio perché l'obiettivo è produrre una drastica riduzione del costo ed alleviare il peso dalle tasche dei cittadini». Il tutto, naturalmente, rispettando le sollecitazioni della Corte dei conti e il piano triennale di riequilibrio. Messana ha una certezza: «Il servizio è necessario, ma i costi caricati sono esagerati. E' nostro compito, pertanto, togliere i costi superflui». I racalmutesi, nei mesi scorsi, all'arrivo delle bollette del tributo della Tarsu avevano inscenato proteste e c'era stato un lento via vai dall'ufficio comunale competente. L'idea, intanto, è quella di ottimizzare il servizio che, in alcuni punti della città, lascia a desiderare. "Nei giorni in cui passa per le strade la spazzatrice - entra nel dettaglio, il sindaco - occorre sistemare dei divieti di sosta per la fascia oraria prestabilita in modo che la spazzatrice possa fare a pieno il proprio lavoro, altrimenti paghiamo un servizio che non viene realizzato per bene". Al Comune sono arrivate le lagnanze dell'Ato Gesa circa i ritardi di pagamento delle fatture. "Siamo fermi al mese di marzo - argomenta Messana - . Non paghiamo perché anticipiamo somme per la Regione Siciliana in altri settori, ad esempio quello dei lavoratori precari". Il sindaco, nei giorni scorsi, ha incontrato i funzionari dell'Ato Gesa anche per affrontare la "faccenda" del personale e per decidere, assieme agli altri amministratori, dove dovrà essere utilizzato. L'obiettivo della neo amministrazione comunale è e resta però uno: "abbassare il costo del servizio. Perché - conclude Messana - altre sorprese non ne vogliamo avere". C.R.

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