Cantieri di servizio, a Licata l’attesa è quasi finita

LICATA. Adesso sono definitive (finalmente) le graduatorie dei Cantieri di Servizio che il Comune avvierà presto, grazie ai finanziamenti ottenuti dalla Regione. L’esecutivo in carica ha appena trasmesso all’assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro, le graduatorie dei tredici Cantieri di Servizio finanziate.
La Regione, ormai diversi mesi fa, ha concesso al Comune un finanziamento di 371.000 euro per consentire di dare lavoro a poco più di duecento disoccupati. Il Comune, ora che ha definito le graduatorie, ha stabilito che il costo dei Cantieri di Servizio sarà pari, complessivamente, a 370.096,24 euro. Perciò è questa la richiesta di accreditamento delle somme che è stata avanzata all’assessorato della Famiglia. I cantieri non potranno essere aperti prima dell’accreditamento dell’importo richiesto. In ogni caso pare che i tempi non sono destinati ad allungarsi ulteriormente.
Ecco, nel dettaglio, i progetti presentati: Servizio di custodia parchi e giardini, prima, seconda, terza e quarta fase; servizio di manutenzione e scerbatura delle aree cimiteriali, prima e seconda fase; servizio e manutenzione delle strade e decoro urbano, prima, seconda, terza e quarta fase; sicurezza urbana e tutela dei soggetti deboli, prima fase; affari generali, prima e seconda fase.
Copia della delibera di giunta è stata trasmessa alla Regione ed ora è atteso l’accreditamento delle somme necessarie per avviare i Cantieri di Servizio.
L’augurio che tutti si fanno è che gli interventi possano decollare al più presto, considerato che soprattutto a causa della crisi le tensioni sociali continuano ad aumentare in città. Ormai quasi ogni giorno si registrano proteste di disoccupati ed indigenti davanti al municipio. I manifestanti chiedono un lavoro, un sussidio, o comunque un contributo economico utile ad acquistare da mangiare per le loro famiglie, almeno per qualche giorno. I Cantieri di Servizio rappresentano una vera e propria valvola di sfogo. Ovviamente non risolvono il problema della disoccupazione, che a Licata rimane altissima, ma perlomeno consentono ai disoccupati di trovare lavoro, sia pure per soli tre mesi.
Non appena i Cantieri di Servizio otterranno l’atteso accreditamento, dal Comune faranno sapere quando gli oltre duecento disoccupati presenti nelle tredici graduatorie, saranno avviati al lavoro.

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