Ospedale di Canicattì, aumentano i posti letto ed apre la Rianimazione

Aumenti di posti letto sono previsti in Ginecologia ed Ostetricia dove si passerà dagli attuali 14 a 24, da 8 a 14 in Cardiologia, da 10 a 15 in Psichiatria e da 10 a 12 in Pediatria

CANICATTI'. Numeri alla mano l'ospedale Barone Lombardo è tutt'altro che prossimo ad un suo depotenziamento. Anzi, quelli presentati nel pomeriggio di ieri dal sindaco Vincenzo Corbo di ritorno da un incontro alla Regione sono dati che lasciano sperare in un miglioramento complessivo dei servizi offerti dal nosocomio canicattinese. Si tratta delle misure previste nel piano di rimodulazione della rete ospedaliera regionale, ancora da approvare, che dovrà passare dal vaglio della Conferenza dei sindaci, convocata per martedì prossimo proprio a Palermo. Il Barone Lombardo dovrebbe beneficiare di un rilevante aumento del numero di posti letto che dovrebbero raggiungere la quota 150 contro gli attuali 120. Questo risultato dovrebbe essere raggiunto grazie all'avvio di alcuni servizi sanitari attualmente non garantiti dall'ospedale canicattinese, su tutti la tanto discussa Rianimazione che sarà avviata al Barone Lombardo addirittura come Struttura Operativa Complessa e con quattro posti letto. «Si passa dalla morte dell'ospedale di Canicattì, paventata da molti, ad un suo netto e complessivo potenziamento - ha dichiarato il sindaco Vincenzo Corbo -. Proprio la Rianimazione sarà al centro di questa nuova riorganizzazione dei servizi ospedalieri che vedrà il locale nosocomio punto di riferimento anche in altri settori come quello della Medicina. Si tratta di dati per la cui conferma mi batterò in sede di Conferenza dei sindaci». Oltre alla previsione dell'apertura del reparti di Rianimazione tra le altre novità attese vi è un complessivo aumento dei posti letto previsti in diversi altri reparti dell'ospedale. Nello specifico si passerà dagli attuali 14 a 24 in Ostetricia, da 8 a 14 in Cardiologia, da 10 a 15 in Psichiatria, da 10 a 12 in Pediatria, si manterranno invece in linea di massima le dotazioni attuali per quanto riguarda la Medicina, che avrà però ben 16 posti letto come Lungodegenza, e la Chirurgia. Un altro importante servizio che verrà potenziato è quello del reparto di Oncologia che potrà dotarsi di 4 posti letto ordinari e due in regime di Day Hospital, oltre alla Neurologia per il quale saranno previsti due posti letto. «Proprio sulla Neurologia - ha detto il sindaco Corbo - mi preme chiarire che l'attuale difficoltà che si registra al Barone Lombardo è legata all'assenza temporanea di un medico, causata da problemi di salute. Le prestazioni vengono comunque garantite e presto la situazione tornerà alla normalità». Sempre tra le nuove misure previste nel piano di rimodulazione della rete ospedaliera regionale che riguardano il Barone Lombardo vi è anche l'apertura di un ambulatorio in regime di Day Hospital, con due posti letto, di Oculistica, servizio mai fino ad ora garantito dal nosocomio canicattinese. «Mi batterò a Palermo affinchè queste previsioni vengano totalmente attuate - ha concluso il sindaco Vincenzo Corbo - . La città merita un'attenzione particolare proprio in tema di sanità non soltanto per l'importanza che ha l'ospedale a Canicattì ma anche per il ruolo che la struttura ospedaliera riveste nell'ambito del grande bacino d'utenza che quotidianamente si rivolge proprio al Barone Lombardo. Sono pronto in caso contrario ad impugnare qualsiasi atto che vada in direzione opposta a quanto previsto nella bozza che mi è stata presentata a Palermo».  

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook