Agrigento, lavoro nero: ordinata la chiusura di quattro ditte

AGRIGENTO. Stop, per la presenza di lavoratori in nero, alle attività di quattro esercizi pubblici nel settore turistico - alberghiero. A decidere la sospensione sono stati i carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro che, insieme all’Arma territoriale, negli ultimi giorni hanno controllato cinque strutture della provincia di Agrigento. ”I carabinieri - si legge in un comunicato stampa diffuso dall’Arma - hanno in pochi giorni sottoposto a controllo cinque esercizi pubblici nel settore turistico alberghiero, ristorazione e vendita prodotti ittici, ed hanno rilevato complessivamente la presenza di otto lavoratori privi di tutele assicurativa e previdenziale, ovvero completamente in nero”. ”Avendo riscontrato - si legge ancora nella nota - una percentuale di lavoratori in nero pari o superiore al 20 per cento della forza lavoro presente, i militari hanno intimato la sospensione dell'attività imprenditoriale di quattro delle cinque ditte ispezionale”. Un datore di lavoro, inoltre, è stato denunciato ”per non aver ottemperato alla sospensione dell'attività imprenditoriale”. ”A conclusione delle attività, per la presenza di lavoratori in nero, sono state contestate sanzioni amministrative - aggiungono i carabinieri - per 35.000 euro. Ora i datori di lavoro per ottenere la riapertura delle attività dovranno mettere in regola i dipendenti irregolari, pagare parte delle sanzioni e versare i contributi previdenziali ed assistenziali obbligatori non corrisposti. Solo una volta adempiute tali incombenze, i militari accertatori potranno consentire la riapertura dell'attività”.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook