Sciacca, deserta l’asta per vendere i beni comunali

Agrigento, Archivio

SCIACCA. È andata deserta l'asta pubblica per la vendita di cinque beni di proprietà comunale e l'ente, dopo l'approvazione del bilancio, pubblicherà un nuovo bando prevedendo prezzi inferiori. Il Comune, ancora una volta, non è riuscito a vendere immobili e un terreno. Il primo lotto comprendeva l'immobile in contrada Sovareto denominato "Baglio Maglienti" con prezzo a base d'asta 240 mila euro. Il secondo una struttura, poco distante dal baglio, nella contrada Sovareto, denominata "Pizzeria Punker", con prezzo a base d'asta 150 mila euro. Poi un magazzino, in località Ferraro, con piano terra e prezzo a base d'asta 310 mila euro. Questi immobili sono stati ottenuti dal Comune nell'ambito della transazione Sitas a parziale copertura dei crediti che l'ente vantava nei confronti della società che ha realizzato quattro alberghi in contrada Sovareto. Il lotto numero quattro comprendeva un immobile, sito in contrada Montagna, che prima ospitava una scuola rurale, per il quale la vendita partiva da 140 mila euro. Quest'immobile nel passato è stato anche occupato abusivamente e si è reso necessario l'intervento della Polizia municipale per farlo sgomberare. Il quinto lotto riguardava un terreno, di 700 metri quadrati, in via Antonello da Messina, con prezzo a base d'asta 24.955 euro. Niente da fare e adesso il settore Patrimonio aspetta indicazioni da parte dell'amministrazione sulle iniziative da intraprendere. L'unico bene che il Comune è riuscito fino ad oggi a vendere, lo scorso anno, per 150 mila euro, è stata l'ex scuola rurale di contrada Lumia. L'ha acquistata la cooperativa Arcobaleno, ma l'importo è andato, in gran parte, a compensare crediti che la cooperativa vantava nei confronti dell'ente. Sul piano delle alienazioni e valorizzazioni che riguarda questi beni si è già espresso il consiglio comunale. Per il resto, a seguito della manifestazione d'interesse per l'acquisto di beni comunali, sono arrivate proposte di acquisto di terreni e di alcuni immobili nella zona portuale. Per quanto riguarda, invece, le strutture che l'ente ha in affitto, è orientato a mantenere quella di via Valverde che ospita classi della scuola elementare Sant'Agostino. «Attendiamo che la ditta che realizza i lavori di ristrutturazione della scuola Sant'Agostino metta per iscritto che per il prossimo anno la sede centrale potrà essere fruibile in ogni parte - dice il sindaco, Fabrizio Di Paola - ma noi siamo orientati a mantenere l'affitto di quei locali (ndr, canone 42 mila euro annui) per un eventuale trasferimento degli uffici Anagrafe e Tributi». «Riteniamo, invece, di poter ristrutturare anche per adibirlo a sede di uffici - aggiunge l'assessore ai Lavori pubblici, Ignazio Bivona - i locali di via Garibaldi che erano sede della pretura».

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