Ribera, in arrivo la videosorveglianza in Corso Umberto

Agrigento, Archivio

RIBERA. Ormai tutto pronto per l’avvio del sistema di videosorveglianza nel centro storico della città per garantire maggiore sicurezza ai cittadini riberesi e a quanti si trovano a transitare per la ”città delle arance”. Da alcuni giorni i tecnici della ditta Grasso di Catania, che si è aggiudicato l’appalto dei lavori, ha completato la posa delle telecamere nei punti nevralgici del corso Umberto primo, il ”salotto cittadino”, e anche dalle parti del comando di Polizia Municipale di via Brunelleschi ed ha effettuato le prime prove.
Adesso si attende solo il collaudo finale delle apparecchiature installate, che già, secondo quanto riferito dal responsabile del procedimento, il geometra Luigi Marino, responsabile dello Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di Ribera, sono in condizione di effettuare le riprese come da capitolato d’oneri approvato al momento dell’aggiudicazione dei lavori per i quali era prevista una somma di circa 150 mila euro, finanziata dal Ministero dell’Interno nell’ambito del PON Sicurezza per lo Sviluppo – Obiettivo Convergenza 2007 – 2013. Si conta entro la fine di aprile di effettuare il collaudo e così di far entrare definitivamente in funzione l’intero sistema di videosorveglianza, che si sviluppa con la posa di 35 postazioni con telecamere in alcuni casi fisse e in alcuni casi anche mobili. L’impianto di videosorveglianza riguarda tutto il centro storico, in particolare la zona che va nel Corso Umberto I dalla via Saponeria fino alla Piazza Giulio Cesare, incluse le traverse limitrofe e la Villa comunale. Sono stati realizzati anche una sala apparati che è ubicata presso gli uffici del Sistema Informatico Comunale all’interno del Palazzo di Città e una sala controllo che è ubicata nei locali del Comando di Polizia Municipale.
«Siamo l’unico comune in provincia di Agrigento che ha avuto finanziato questo progetto», ha dichiarato nei giorni scorsi il vice sindaco Davide Caico, che è anche assessore alle Politiche Comunitarie. L’idea progettuale, secondo quanto riferito dal sindaco Carmelo Pace nei giorni scorsi, è stata sviluppata con le forze dell’Ordine «e costituisce un esempio di condivisione tra diverse istituzioni finalizzato alla prevenzione e alla messa in sicurezza di alcune aree». Oltre al sistema di videosorveglianza è allo studio avanzato anche un altro servizio di un certo interesse: si tratta dell’attivazione di un sistema di collegamento on line Hi-fi, ai quali i cittadini riberesi potranno accedere dopo avere effettuatao la relativa registrazione, potendo così navigare su Internet nella zona delcentro città.

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