Favara, approvato nuovo piano di protezione civile

FAVARA. Dopo una seduta consiliare infruttuosa nel corso della quale non è stato affrontato alcun punto dell'ordine del giorno, sabato sera gli inquilini dell'aula "Falcone e Borsellino" sono tornati in aula approvando il piano di protezione civile elaborato dall'Utc. Tutti favorevoli i presenti ad eccezione del consigliere di Rifondazione Comunista Antonio Palumbo che ha fatto notare che le scuole non possono essere indicate come centri di raccolta in caso di terremoti e calamità perché dichiarate ad alto rischio sismico essendo state realizzate negli anni in cui non era stata prevista l'adozione di particolari sistemi di costruzione. L'ingegnere capo dell'Utc, Alberto Avenia, ha spiegato che senza l'approvazione del piano di protezione civile non sarebbero arrivati i contributi (circa un milione e 800 mila euro) proprio per mettere a norma le scuole. Ma Palumbo ha criticato anche la scelta di piazza Garibaldi come punto di attesa temporanea in quanto le vie di accesso e di uscita rappresenterebbero delle vere trappole.
Secondo le previsioni del piano comunale di protezione civile risultano finanziabili con i fondi del Po-Fesr Sicilia 2007/2013 le opere di sistemazione dell'area di ammassamento del complesso sportivo polivalente (dove recentemente si è esibito Claudio Baglioni), il potenziamento della rete viaria di accesso e di fuga delle aree di ricovero o di ammassamento attraverso interventi di miglioramento, la realizzazione di segnaletica orizzontale e verticale necessaria per l'individuazione delle aree e dei percorsi, l'acquisto di gruppo elettrogeno containers per uso magazzino e ufficio, impianti di sirene e diffusori audio, serbatoi per la riserva idrica, torre faro.
U. R.

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