Raccolta rifiuti a Sciacca, revocato lo sciopero dei lavoratori Sogeir

Agrigento, Archivio

AGRIGENTO. Il Comune prepara un trasferimento di 60 mila euro e la Cgil sospende lo sciopero che era in programma oggi. Il sindacato ha reso noto di avere appreso dalla Sogeir che sarà in grado, domani, di pagare lo stipendio di febbraio ai lavoratori ed è stato Enzo Iacono, della Funzione pubblica, ad annunciare: "Lo sciopero è sospeso". Non incroceranno le braccia, questa mattina, i 180 lavoratori impegnati nel servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti a Sciacca e negli altri Comuni dell'Ato . "Sia chiaro - avverte Iacono - che se ci saranno ritardi il prossimo sciopero sarà di due giorni perché i lavoratori hanno diritto a ricevere puntualmente la mensilità. Questo, invece, ormai da tempo, non avviene. E già - aggiunge il sindacalista - incombe la mensilità di marzo. Il Comune di Sciacca deve solo pagare puntualmente i 400 mila euro al mese che deve alla Sogeir. Se i trasferimenti sono per somme inferiori - continua Iacono - è chiaro che i problemi per il pagamento degli stipendi ai lavoratori ci saranno sempre anche perché Sciacca è il Comune più grande dell'Ato". Da palazzo di città, il vice sindaco e assessore al Bilancio, Enzo Porrello, conferma che il Comune si è attivato per trasferire somme alla Sogeir. "C'è un problema di cassa - dice Porrello - e quanto stiamo dando è il massimo che potevamo trasferire alla Sogeir in questo momento". Porrello aggiunge che adesso il Comune punta ad incamerare, nei prossimi giorni, delle somme "perché quest'esborso - aggiunge l'amministratore - potrebbe causarci qualche problema, anche un ritardo, nel pagamento degli stipendi di marzo ai nostri dipendenti". I lavoratori Sogeir si appellano al sindaco, Fabrizio Di Paola. "Lui ha preso a cuore il nostro problema - dice Ignazio Bongiovì, autista della Sogeir - ma deve fare ancora di più. Noi chiediamo solo lo stipendio e anche un'organizzazione migliore. Da due anni, ad esempio, non riceviamo indumenti che facendo il nostro lavoro si deteriorano e vanno sostituiti". La Sogeir, negli anni, ha sempre evidenziato che se i Comuni pagassero puntualmente non ci sarebbe alcun problema da parte della società a garantire gli stipendi con altrettanta puntualità. Sono, complessivamente, 180 i lavoratori Sogeir, quasi un terzo dei quali impegnati nel servizio a Sciacca. Spesso, negli ultimi mesi, sindaci dei Comuni dell'Ato hanno incontrato i lavoratori per invitarli a non scioperare per non causare disagi alle comunità. Nello scorso mese di febbraio, in occasione dell'ultimo sciopero effettuato, in alcuni Comuni il servizio è stato svolto regolarmente. A Sciacca, invece, per due giorni, i rifiuti sono rimasti nei cassonetti. Adesso un nuovo sciopero è stato scongiurato, ma il problema di fondo non è risolto.

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