Agrigento, crollo al Viale: il sequestro non bloccherà i lavori

AGRIGENTO. Il sequestro dell'area del crollo del viale Della Vittoria non bloccherà la messa in sicurezza di costone e palazzo "Crea" sventrato. La Procura "dialogherà" con l'amministrazione e con la Protezione civile regionale su "cosa" e "come" fare. "L'imperiosa urgenza" di evitare nuovi cedimenti però c'era e resta. Il sequestro, firmato dal Gip Stefano Zammuto, è stato effettuato all'indomani della consegna dell'area all'impresa che dovrà occuparsi del monitoraggio e dei primissimi interventi, ma è stato realizzato prima dell'avvio dei lavori stessi. Avvio dei lavori previsto per oggi. Prima, dunque, che possa essere modificato lo stato dei luoghi, l'assetto originario. Perché la Procura, attraverso un consulente di fiducia, avrà bisogno di propri accertamenti tecnici.
L'inchiesta sembra essere solo all'inizio.Ad essere stati iscritti nel registro degli indagati, per l'ipotesi di reato di disastro colposo, sono i proprietari del costone, o perlomeno quelli che "si ritengono essere i proprietari del pendio". Si tratta di Maria Isabella Sollano e dei figli Valentina ed Oreste Carmina. La loro iscrizione nel registro degli indagati è un atto dovuto. Bisogna consentire loro, infatti, di nominare dei consulenti di fiducia per assistere agli atti irripetibili, ossia agli accertamenti tecnici e geognostici, che farà la Procura. Ma nel fascicolo di indagine, che è coordinato dal procuratore capo Renato Di Natale, dall'aggiunto Ignazio Fonzo e dal sostituto Andrea Maggioni, non è escluso che, in una fase successiva, possano venire iscritti anche funzionari ed amministratori comunali.
Gli indagati si difendono. I tre indagati - la madre in solido con i figli - erano stati già diffidati dal Comune "ad effettuare i provvedimenti ritenuti necessari alla regimentazione delle acque meteoriche e al definitivo ripristino delle condizioni di sicurezza". Rappresentanti e difesi dall'avvocato Rosa Salvago, i tre indagati sostengono di "non essere i proprietari del costone, visto che l'ultima transazione con il Comune è stata fatta cinque anni fa". Il terreno catastalmente è intestato a queste persone. Su quel terreno, negli anni Sessanta, vennero realizzate le palazzine dalla coop "Crea", ma poi sarebbero state restituite al Comune. Il muro di cemento, crollato durante il cedimento del costone, sarebbe stato realizzato dal Genio civile.
Seduta straordinaria del consiglio.Oggi, alle 17, si terrà una seduta straordinaria aperta del consiglio comunale sullo stato idrogeologico del territorio di Agrigento. A deliberarlo, nei giorni scorsi, è stata la conferenza dei capigruppo consiliari, presieduta occasionalmente dal vice presidente dell'Assise Giuseppe Di Rosa, all'unanimità. Si discuterà del costone del viale Della Vittoria, ma anche della via Duomo e della Cattedrale di San Gerlando e del costone di via Papa Luciani.

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