Diomede: la Sagra esalta le radici dell’accoglienza

Il rappresentante del governo: «Mi hanno colpito i gruppi: quello messicano per la vivacità dei colori, quelli dell'Est per la particolarità delle fattezze loro vestito

AGRIGENTO. «Mi ha fatto molto piacere come prefetto di Agrigento ospitare i gruppi folkloristici internazionali in Prefettura, in collaborazione con la Provincia, per mantenere viva l'attenzione ai valori di pace e fratellanza e al grande senso di accoglienza e ospitalità che Agrigento ha in sé nelle sue radici». Così il prefetto di Agrigento, Nicola Diomede, ieri mattina a margine della cerimonia con i gruppi partecipanti al 59esimo Festival Internazionale del Folklore che si sta celebrando nell'ambito della Sagra del Mandorlo in Fiore 2014. «I gruppi che si sono esibiti mi sono piaciuti tutti ognuno per i propri aspetti - ha detto il prefetto Diomede -. Quello messicano, per esempio, per la vivacità dei colori, altri gruppi dell'est per la particolarità delle fattezze loro vestito e così via, mi è piaciuto molto anche il gruppo della Grecia che si ricollega alla cultura agrigentina». Tra le nazioni partecipanti al festival internazionale del folklore, compresi i gruppi dei bambini, Bolivia, Bosnia, Bulgaria, Egitto, Kazakistan, Lettonia, Serbia, Spagna, Spagna, Thailandia, Turchia, Ungheria, Messico e Grecia. «È stato un momento importante e significativo, la riuscita della 69esima edizione della Sagra del Mandorlo in Fiore è data soprattutto - ha dichiarato il sindaco di Agrigento Marco Zambuto - da una grande partecipazione di pubblico che si sta registrando in questi giorni durante le manifestazioni». «Dobbiamo essere consapevoli del grande patrimonio che rappresenta questo evento, unito con la unicità della valle dei templi che rende assolutamente unico il nostro territorio», ha sottolineato il sindaco Marco Zambuto. Intanto proseguono gli appuntamenti in programma per la Sagra 2014. Oggi sabato 15 marzo dalle ore 8 alle 18 "La Valle in fiore", attività per bambini, famiglie e scuole tra archeologia e giochi nell'antica Akragas. Alle 9.30 al centro storico "Il girotondo della pace tra i popoli", alle ore 11.30 in Piazza Cavour le esibizioni dei gruppi folkloristici internazionali. Alle 16 e alle 21 spettacolo dei gruppi al Teatro Pirandello (ingresso 20 euro spettacolo pomeridiano, 23 euro serale). Domenica 16 marzo la giornata conclusiva con la grande sfilata finale con i gruppi folcloristici internazionali, locali e dei carretti siciliani da Piazza Pirandello allo Stadio Esseneto a partire dalle 9. Il suggestivo spettacolo conclusivo con la consegna dei premi e del Tempio d'oro è previsto a partire dalle ore 14 Tempio della Concordia. Poi alle 21 il Gran galà del folklore (ingresso 23 euro) al Teatro Pirandello.

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