«Bonus» sanitario per disabili e anziani di Canicattì, in arrivo la seconda tranche di interventi

Agrigento, Archivio

CANICATTI'. Dopo aver beneficiato dalla prima misura prevista nell'ambito del bonus socio - sanitario finanziato dall'assessorato regionale alla Famiglia, in arrivo per una settantina di persone la seconda tranche di aiuti realativi all'iniziativa rivolta al sostegno di soggetti con disabilità ed anziani non autosufficienti. La seconda misura del progetto prevede la realizzazione di una serie di servizi ed attivitá di assistenza di cui saranno destinatari gli stessi soggetti che sono rientrati nella graduatoria stilata dagli uffici del settore Servizi Sociali del comune. Il bonus socio - sanitario previsto nell'ambito delle iniziative portate avanti dal Distretto Socio Sanitario D3, di cui il Comune di Canicattì è ente capofila, si compone infatti di due diverse misure rivolte entrambe a sostegno delle fasce più deboli della popolazione. Il 50% del finanziamento complessivo giunto dalla Regione è stato utilizzato per interventi di carattere economico con l'assegnazione di un bonus a favore di ciascuno dei beneficiari. L'altra metà invece sarà utilizzata per finanziare interventi di carattere assistenziale. «Verranno avviati in tempi molto rapidi - ha spiegato l'assessore comunale ai Servizi Sociali Calogero Capobianco - questi interventi a favore dei soggetti beneficiari del bonus relativo all'anno 2012 che già hanno usufruito della prima parte dell'intervento in termini economici». Le tipologie di intervento che verranno garantite da alcune cooperative accreditate variano a seconda delle diverse esigenze rappresentate dai soggetti beneficiari, che sono anziani non autosufficienti e portatori di handicap. «Nei mesi scorsi è stato effettuato un attento monitoraggio - ha continuato l'assessore Capobianco - da parte dei responsabili comunali dei Servizi Sociali insieme a quelli delle cooperative socio - assistenziali per comprendere caso per caso quali tipologie di intervento realizzare nella seconda fase del progetto. Complessivamente i fondi messi a disposizione per il bonus socio - sanitario sono stati oltre un centinaio di migliaia di euro per tutto il distretto socio sanitario».
Intanto sempre in tema di interventi di assistenza si sta lavorando per la definizione del nuovo Piano di Zona del Distretto, per il quale sono stati stanziati sempre dalla Regione un milione e trecento mila euro. I gruppi di lavoro, composti da rappresentanti di tutti i comuni che compongono il Distretto Socio Sanitario D3 stanno in questi giorni definendo gli interventi da inserire nel piano e quindi rendere finanziabili nel triennio 2013/2015. «Le aree tematiche di intervento sono quelle tradizionali, anziani, minori, soggetti con handicap - ha concluso Calogero Capobianco -. Si dovrà scegliere con attenzione, anche alla luce di altri progetti già in itinere, quali aree maggiormente attenzionare nell'ambito del nuovo piano di zona che caratterizzerà gli interventi di carattere sociale ed assistenziale dei prossimi tre anni».

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