Carte di credito clonate ad Agrigento, misure cautelari per due persone

AGRIGENTO. Due misure cautelari sono state eseguite dalla guardia di finanza di Agrigento, in esecuzione dei provvedimenti del Gip Alessandra Giunta del tribunale di Caltanissetta, nei confronti di Elio Magrì, 51 anni, che è stato posto agli arresti domiciliari e dell'avvocato Elio Caruselli, 65 anni, che ha l'obbligo di dimora.
I due sono indiziati di truffe realizzare con l'utilizzo di carte di credito clonate. Le indagini, dirette dal sostituto procuratore Maria Carolina De Pasquale, hanno preso il via dopo le denunce presentate, nel 2011, da esercenti dell'hinterland Agrigentino i quali avevano ricevuto dai gestori dei circuiti delle carte di credito la comunicazione di aver eseguito transazioni che erano state riconosciute come fraudolente. Le rilevazioni del Gps, le video riprese degli esercizi commerciali, il raffronto dei tabulati rilasciati dai gestori dei circuiti delle carte di credito, i riconoscimenti fotografici effettuati e l'acquisizione di alcuni filmati hanno consentito alle Fiamme Gialle di individuare Magrì e Caruselli.
 Elio Magrì, 51 anni, che è stato posto agli arresti domiciliari e l'avvocato Fabio Caruselli, 65
anni, destinatario della misura dell'obbligo di dimora, già all'inizio di febbraio erano stati destinatari - nell'ambito di un'inchiesta della Procura di Agrigento, sempre sulle truffe realizzate con carte di credito clonate, - di identiche misure cautelari.

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