Licata, l’acqua erogata non è ancora potabile Il Comune a Girgenti: stop alle bollette

Già da dieci giorni la fornitura d’acqua della società consortile era stata riscontrata «di colore giallognolo» e ne era stato vietato l’uso. A breve saranno eseguiti nuovi esami

LICATA. “Visto che per ora l’acqua che arriva in città non è potabile, sospendete la richiesta di pagamento delle bollette idriche”. E’ questo, in estrema sintesi, il senso della lettera che il vice sindaco Angelo Cambiano e l’assessore alle Risorse Idriche, Angelo Sambito, hanno indirizzato ieri a Girgenti Acque. Lo scorso 19 di febbraio era stato lo stesso vice sindaco a firmare un’ordinanza con la quale invitava i cittadini a non utilizzare per fini potabili l’acqua che esce dai rubinetti. Il provvedimento era stato emesso sulla scorta di una comunicazione che l’ufficiale sanitario, Rossana Mangione, aveva indirizzato al Comune il giorno prima.
“Visto l'esito dei rapporti di prova pervenuti all'Ufficio Igiene Pubblica – si legge nell’ordinanza del 19 febbraio -, riguardanti i campioni di acqua prelevati dai tecnici della prevenzione in servizio presso il Dipartimento di Prevenzione nel Comune di Licata, risultano non conforme ai limiti previsti, per colore giallognolo non accettabile, in tutti i punti di prelievo”. Da allora, malgrado siano trascorsi dieci giorni, la situazione non è cambiata. L’ordinanza di Cambiano, infatti, non è stata ancora revocata. Evidentemente l’acqua non è tornata nei parametri necessari per garantirne l’uso a fini potabili. “Con nota indirizzata a Girgenti Acque S.p.A., all'Autorità di Ambito AG9 - Servizio Idrico Integrato, a Siciliacque s.p.a., oltre che all'assessorato Regionale dell'Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità - Dipartimento Regionale dell'Acqua e dei Rifiuti, e per conoscenza alla Prefettura di Agrigento, a firma del vice sindaco Angelo Cambiano e dell'assessore alle Risorse Idriche Angelo Sambito – scrive il Comune nel documento diffuso ieri dall’ufficio di gabinetto del sindaco - Girgenti Acque è stata invitata a sospendere la richiesta di pagamento delle bollette per consumi idrici, fino a quando non verranno ristabiliti i parametri di potabilità”. “Nel richiamare gli obblighi del gestore – prosegue la nota - nel garantire la qualità delle acque potabili, in conformità a quanto previsto dal decreto legislativo 31 del 2001, tramite i dispositivi di controllo in rete, tali da assicurarne il monitoraggio e da poter effettuare le manovre necessarie per contrastare gli eventuali allarmi, l'amministrazione comunale fa oggi proprie le preoccupazioni che sono della cittadinanza tutta, allarmata per il protrarsi di una situazione che non risulta più accettabile”. Ora è attesa la risposta da parte di Girgenti Acque, società che gestisce le risorse idriche nell’intera provincia di Agrigento, ma anche da parte di tutti gli enti ai quali ieri ha scritto l’amministrazione comunale di Licata.

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