Blitz contro i pescivendoli abusivi di Licata, «Sequestrato pesce congelato»

Agrigento, Archivio

LICATA. “Non si può e non si deve più tollerare che a fianco a pescherie e rivenditori regolari, che osservano le regole e pagano le tasse, esistano fenomeni di illegalità cosi diffusi, alla luce del sole e davanti agli occhi di tutti”. A sostenerlo è il tenente di vascello Luca Montenovi, comandante dell’ufficio circondariale marittimo cittadino, commentando i risultati del blitz congiunto che da giorni i rappresentanti delle forze dell’ordine conducono contro i pescivendoli senza licenza. “Numerosi sequestri di pescato, sanzioni amministrative per diverse migliaia di euro, confische di mezzi e denunce alla procura. Questo il primo bilancio – scrive Montenovi nel comunicato stampa diffuso ieri - di una settimana di controlli a tappeto realizzati dalle forze dell’ordine licatesi per stroncare il fenomeno del mercato ambulante abusivo di pesce. Diversi i casi di pesce reiteratamente scongelato – aggiunge il comandante del porto - e venduto come fresco su carretti e mezzi fatiscenti, senza alcuna licenza di vendita e nella completa evasione fiscale. Anche ristoranti, mezzi di trasporto e acquirenti al dettaglio sono finiti nel mirino delle forze dell’ordine”. Al blitz, oltre alla guardia costiera, partecipano carabinieri, polizia, guardia di finanza e vigili urbani.

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