Conto alla rovescia per l’esplosione di colori Presentato il programma del Carnevale di Sciacca

SCIACCA. «Abbiamo trovato grande affetto da parte del popolo saccense, quello vero, e qualche contestazione un po' strumentale. Ma abbiamo ricevuto un tale abbraccio dal punto di vista umano che fa onore alla città». Alessandro Remondelli, legale della Cge, la società napoletana che gestirà il Carnevale, ha esordito così in occasione della presentazione della festa che si svolgerà dal 27 febbraio al 3 marzo. Remondelli ha parlato di uno sforzo economico da parte della società al momento anche superiore rispetto alle 300 mila euro indicate un mese fa dall'amministratore della Cge, Sergio Rusciano.
Il Comune interviene con un badget complessivo di circa 200 mila euro. A quanto pare non ci sarà un testimonial della manifestazione e l'obiettivo sarebbe quello di stanziare ulteriori somme per i carristi in aggiunta a quelle previste dai premi, 130 mila euro. Saranno a Sciacca, però, per realizzare sei puntate che andranno in onda, su Rete 4, subito dopo il carnevale, Davide Mengacci e Michela Coppa. Produttore e autore della trasmissione il saccense Elio Bonsignore. Si parlerà del carnevale, ma anche della città, del suo patrimonio enogastronomico, delle sue bellezze. Il programma della manifestazione non presenta particolari novità rispetto al passato.
L'asse portante è rappresentata dalla sfilata dei carri allegorici, da sabato 1 a martedì 4 marzo. La prima sfilata dei gruppi è prevista giovedì 27 con l'arrivo dal mare di Peppe Nappa. Nei panni della maschera simbolo del carnevale ci sarà, ancora una volta, Calogero Gulino. Sei i carri allegorici in fase di allestimento, tutti di ottima fattura, che sfileranno al seguito del Peppe Nappa. Intanto, al musicista che ha composto l'inno del Peppe Nappa, Giuseppe Panunzio, è stato intitolato il giardino del museo del carnevale.
«Non c'era occasione migliore - dicono il sindaco, Fabrizio Di Paola, e l'assessore allo Spettacolo, Salvatore Monte - per tributare i dovuti onori al musicista e compositore Giuseppe Panunzio, autore della musica dell'inno di Peppe Nappa, sigla ufficiale della manifestazione. Attendevamo il ritorno della festa per dare seguito alla delibera del marzo del 2012 del commissario del Comune Paolo Barone».
Panunzio è nato a Molfetta (in provincia di Bari) e morto a Sciacca, nel 1957, all'età di 44 anni. A proporre l'intitolazione, è stato uno dei tre figli. Giuseppe Panunzio si è stabilito a Sciacca con la propria famiglia all'inizio della seconda guerra mondiale. Collega di lavoro del poeta Vincenzo Licata presso la società Spero, ha cominciato a comporre musiche per il Carnevale. Proprio con il poeta Licata è nato un profondo sodalizio che porterà alla composizione di inni carnascialeschi molto apprezzati. Licata scriveva i testi, Pannunzio li musicava. Tra tutti spicca l'inno del Peppe Nappa, la maschera che simboleggia Carnevale.

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