Rifiuti, il porta a porta in primavera a Favara: sarà inclusa anche la differenziata

FAVARA. Anche se manca in provincia un centro dove conferire l'umido, l'amministrazione comunale resta intenzionata a far partire prima della primavera la raccolta dei rifiuti porta a porta includendo anche la raccolta differenziata con particolare riferimento a carta, cartone, plastica, vetro e alluminio. In tale prospettiva, nei giorni scorsi si sono tenute riunioni tra il sindaco Rosario Manganella, assistito dall'assessore Enzo Agrò, e i rappresentanti delle ditte che, in consorzio, gestiscono il servizio di nettezza urbana a Favara. Presente anche Franco Tramuta, responsabile della Progeo, società presente in zona Asi, a cui dovrebbero essere indirizzati i materiali differenziati.
Per l'assessore Agrò, che nei giorni scorsi è stato all'assessorato regionale all'Energia prospettando alcune soluzioni che non sono state ritenute praticabili perché confliggenti con le attuali normative, il piano è definito.
«Non potendo smaltire l'umido - dice Agrò - perché il centro più vicino è a Caltagirone, lo stesso, assieme ai prodotti non differenziabili, sarà mandato in discarica né più né meno come avviene adesso. La novità è che i giorni destinati alla raccolta nell'arco della settimana di tali materiali sono tre. E in tali giorni gli utenti dovranno utilizzare delle pattumiere antirandagismo (che dovranno acquistare a spese proprie per un importo di circa 9 euro, ndr) da mettere la sera sotto casa. Saranno i netturbini a svuotarli la mattina dopo».
Per quanto, invece, attiene ai materiali differenziati, questi saranno raccolti il lunedì, il mercoledì e il sabato. In particolare, un giorno sarà destinato alla raccolta di vetro, lattine e acciaio, un altro alla carta e al cartone, il terzo alla plastica. E chi non ottempererà a tale disposizione?
«La pattumiera non sarà svuotata - puntualizza il componente della giunta Manganella - e siccome avrà impresso il nome del cittadino verrà fatta segnalazione ai vigili urbani per i provvedimenti sanzionatori».
L'obiettivo dell'amministrazione comunale è quello di preservare l'ambiente risparmiando sui costi.
«Oggi il conferimento in discarica di una tonnellata di rifiuti - aggiunge il sindaco Manganella - è di 76 euro. Secondo i dati offerti dagli esperti della materia si potrebbe, con la differenziata, ridurre il conferimento di oltre il 50% con un risparmio di 40 euro a tonnellata con immediati riverberi sulle tasche dei cittadini».
Nell'ultimo incontro tenuto a Palazzo di città, sono intervenuti Giancarlo Alongi, amministratore delegato dell'Iseda, nonché i responsabili delle altre ditte consorziate Salvatore Mirabile per la Sap, Giuseppe Gaglio per l'Icos, Gaspare Calabrò per l'Ecoin.
Per lunedì mattina è stato fissato un altro incontro per definire nei dettagli sia il porta a porta che la raccolta differenziata.
«Fermo restando - conclude l'assessore Agrò - che l'ultimo e decisivo step deve essere quello di una differenziata più spinta che ci possa far superare il 65%».

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