Licata, incidente mortale sul ponte alla foce: atteso arrivo dei familiari del turista

LICATA. E’ atteso per oggi l’arrivo in città dei parenti di Walter Van Zwant, lo sfortunato turista olandese deceduto nel pomeriggio di sabato in seguito all’incidente stradale sul ponte alla foce del Salso in cui è rimasto coinvolto. Secondo la ricostruzione dei carabinieri della compagnia cittadina, che indagano sull’accaduto coordinati dal capitano Massimo Amato, l’uomo era alla guida della sua bici e, insieme ad un amico che guidava un’altra bicicletta, stava percorrendo il ponte alla foce in direzione porto turistico. Nel porto turistico “Marina di Cala del Sole”, infatti, già da qualche tempo era ormeggiata la barca del turista. L’incidente si è verificato intorno alle 17.15. Secondo i militari una donna licatese di 45 anni, che percorreva il ponte nella stessa direzione dei ciclisti, forse abbagliata dal sole, non avrebbe visto i ciclisti che la precedevano, finendo per investirli. Walter Van Zwant è stato travolto dalla Fiat Punto della donna. L’urto è stato violento ed il turista è finito sul parabrezza dell’auto, mandandolo in frantumi, e poi sul selciato. La licatese si è fermata subito ed insieme all’altro turista olandese ha prestato i primi soccorsi. Scattato l’allarme sul posto sono arrivati gli operatori del 118 che hanno trasportato il ferito in ospedale. Al pronto soccorso del San Giacomo d’Altopasso il turista olandese è arrivato in condizioni disperate, ed è deceduto pochi minuti dopo il ricovero. I sanitari hanno fatto di tutto per strapparlo alla morte, ma il trauma cranico riportato dal sessantenne in seguito all’urto con l’auto era stato troppo violento. Ad un certo punto i medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dello straniero.
Nel frattempo sul luogo dell’incidente erano arrivati i carabinieri, i vigili del fuoco e gli agenti della polizia municipale. Sono stati i militari dell’Arma ad eseguire i rilievi sul ponte sul Salso. Considerato che iniziava a fare buio è stato necessario l’impianto fotoelettrico in dotazione ai mezzi dei pompieri per consentire agli investigatori di avere un quadro completo della zona in cui si era verificato lo scontro che è costato a vita al sessantenne olandese.
I carabinieri hanno provveduto a sequestrate sia la Fiat Punto, sia la bicicletta. Sui mezzi saranno eseguiti nuovi rilievi già nelle prossime ore. Intanto la donna che era al volante della Fiat Punto, e che sabato pomeriggio ha trascorso molte ore in ospedale perché sotto choc, è stata iscritta nel registro degli indagati per l’ipotesi di reato di omicidio colposo. Oggi, con l’aiuto di un interprete, dovrebbe essere sentito dai carabinieri anche l’olandese che si trovava, sabato pomeriggio, a pedalare sul ponte alla foce insieme al connazionale poi deceduto. Visto che le cause della morte sono chiare il pm che coordina le indagini dei carabinieri non ha disposto l’autopsia sul cadavere del turista olandese. Oggi la salma sarà restituita ai familiari. Il consolato olandese è stato già avvertito.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook