Agrigento, Adiconsum: "Troppi ambulanti abusivi" Commercianti pronti a fare battaglia

AGRIGENTO. Troppi venditori ambulanti abusivi, troppa concorrenza sleale in una città in cui la crisi economica ha fatto entrare molte famiglie, anche quelle di medio reddito, nel cono d’ombra della povertà. Per cercare di porre un freno all’abusivismo, si è mossa la sezione locale dell’Adiconsum, che si è schierata a fianco dei numerosi commercianti favaresi. In un incontro svoltosi nella sede della Cisl, questi ultimi hanno sollecitato maggiori tutele per le loro attività, non riuscendo più a far fronte alla diffusa crisi che ha investito il settore commerciale, che ha già visto chiudere i battenti di ben 72 mila attività in Italia, e al contempo alla concorrenza sleale.

«Gli abusivi, proprio per il loro status - dice il responsabile provinciale Adiconsum, Giuseppe Di Miceli -, riescono ad offrire, a discapito della qualità e dei controlli sulla tracciabilità dei prodotti, un miglior prezzo ai consumatori a svantaggio dei titolari di esercizi commerciali che pagano le tasse regolarmente e che sono in regola con la sfilza di tutti gli adempimenti burocratici». L’associazione a difesa dei consumatori ritiene che i commercianti di Favara siano due volte danneggiati: dall’abusivismo che impera, ma anche dai disservizi. E ne fa un elenco: strade dissestate e sporche, illuminazione pubblica fortemente insufficiente e tributi locali che ormai hanno raggiunto un livello insopportabile.
«Si sta predisponendo un documento - aggiunge Di Miceli - che sarà pronto nei prossimi giorni e che sarà sottoposto all’attenzione dell’amministrazione comunale con l'intento di un confronto pacifico e civile sulla questione, per poter apportare i dovuti correttivi al fine di evitare la chiusura delle attività altrimenti inevitabile».

Non è la prima volta che l’Adicosum prende posizioni su questioni legate non solo alla difesa dei propri iscritti ma, in genere, dei consumatori. «A noi sta a cuore il soddisfacimento dei bisogni dei cittadini - puntualizza Di Miceli - e spesso siamo entrati in conflitto con l’amministrazione comunale come quando si è parlato della riqualificazione del centro storico, che potrebbe essere un valore aggiunto per i commercianti, o quando abbiamo più volte chiesto di partecipare all'elaborazione del bilancio di previsione».
Ritornando all'abusivismo, più di una volta i vigili urbani hanno cercato di troncarlo con vari blitz, da cui non è stato escluso il mercato settimanale che cade nelle giornate di venerdì dove più evidente è la presenza degli irregolari. Ma il problema si è sempre riproposto.

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