Videosorveglianza, al via i lavori a Ribera: corso Umberto presto più sicuro

Agrigento, Archivio

RIBERA. Tecnici al lavoro da lunedì per impiantare nei vari siti individuati le telecamere di videosorveglianza che, secondo gli obiettivi dell’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Carmelo Pace, dovrebbero migliorare la sicurezza in una zona centrale del territorio, quella che va dalla via Saponeria, grossomodo, fino alla villa comunale nel corso principale della città, l’”Umberto primo”. Dopo la lunga gestazione per dare corpo all’iniziativa, che sarà possibile realizzare nell’ambito del Pon 2007-2013 e che avrà un costo complessivo di circa 120 mila euro, adesso si è finalmente passati alla fase operativa che prevede l’allestimento di una specifica sala operativa installata nel palazzo di città e una sala di controllo nel Comando di Polizia Municipale. ”Il progetto - ha chiarito il vice sindaco Davide Caico - consiste nella realizzazione di un sistema integrato di video sorveglianza in un’area sensibile del territorio comunale, il centro storico”. Ai fini della prevenzione del crimine la videosorveglianza consente alle forze dell’ordine il monitoraggio visivo esclusivo, attraverso apparecchiature idonee, delle zone più sensibili del tessuto urbano, in aggiunta alle forme tipiche di controllo già in atto. Con l’intervento in cantiere e che presto si materializzerà con la collocazione delle telecamere l’Amministrazione comunale si propone - secondo quanto previsto nell’allegato tecnico al progetto - ”di rendere più sicure le aree a rischio, gli edifici comunali , le scuole, i luoghi di aggregazione (Piazza Duomo e Villa comunale) e le loro pertinenze”. Viene sottolineato tra l’altro che a spingere per la realizzazione dell’intervento c’è il fatto che negli ultimi anni alcuni edifici scolastici e comunali sono stati oggetto di atti vandalici e furti e che in alcune aree cosiddette a rischio sono aumentati i fenomeni di micro criminalità e uso di sostanze stupefacenti. Ci si propone anche di creare una sinergia tra diverse istituzioni finalizzata alla prevenzione, repressione degli illeciti, e alla messa in sicurezza delle aree a rischio, delle scuole e degli edifici comunali. Gli interventi, assicurano in Municipio, saranno effettuati nel pieno rispetto delle normative legate alla tutela della privacy. I flussi video, catturati dalle videocamere, saranno inviati, per mezzo dell’infrastruttura di rete di accesso e di distribuzione, alla sala apparati nella sede del Comune (Uffici del Servizio Sistema Informatico Comunale, sito nel palazzo di città di corso Umberto e alla sala controllo della Polizia Municipale, ubicata in via Brunelleschi. Prevista l’installazione di ventidue videocamere fisse e tredici videocamere PTZ nei ventidue punti ritenuti di massima “criticità” del territorio e quindi ritenuti in questa fase prioritari. Tra i siti che verranno particolarmente posti sotto controllo l’area di piazza ”Giovanni XXIII” sulla quale insistono il Palazzo di città, la Chiesa Madre, i locali della Biblioteca comunale e diverse attività commerciali. In piazza ”Giovanni XXIII” tra l’altro è collocato il monmento allo statista Francesco Crispi e alla consorte Rosalie Montmasson, spesso ”vittime” di attacchi vandalici... TC

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