Atti vandalici nel cantiere ancora aperto: "Allo Stazzone servono le telecamere"

I lavori di riqualificazione del lungomare saranno completati a gennaio ma i residenti segnalano i danni

SCIACCA. Una decina di punti luce, sul molo, sono stati distrutti. Le panchine collocate sul lungomare sono state più volte imbrattate. Saranno completati entro la prima metà del mese di gennaio 2014 i lavori di riqualificazione del borgo dello Stazzone, ma già si contano i danni. "Una spesa da un milione e 820 mila euro - tuona Walther Muratori, uno dei residenti - rischia di essere vanificata da un pugno di vandali". Dallo Stazzone è già partita una richiesta al sindaco affinchè "le opere di riqualificazione vengano tutelate". I residenti chiedono la collocazione "di un impianto di telecamere che scoraggi atti di vandalismo e quant'altro, dati gli episodi già avvenuti che non lasciano presagire niente di buono". Sollecitano anche maggiori controlli nella zona da parte delle forze dell'ordine. La richiesta comprende anche maggiore attenzione, da parte del Comune, per la manutenzione del parco giochi e dei gazebo, oltre alla pulizia periodica dei cassonetti, alla cura e potatura degli alberi. Alla ditta è stato concesso un mese di proroga per il completamento dei lavori da parte del responsabile del procedimento e dalla direzione. E' stato necessario per consentire la predisposizione degli allacci fognari e idrici da parte di Girgenti Acque. Anche ieri una squadra di tecnici e operai di Girgenti Acque era all'opera per un sopralluogo allo Stazzone. Ancora niente da fare, invece, per il collegamento dal borgo alla via Ferdinandea che consentirà di alleggerire il traffico, evitando "l'imbuto" delle auto. In 300 giorni sta cambiando il volto della località balneare. Impegnata nel cantiere la ditta Puma, di Mazara del Vallo, che esegue i lavori, finanziati dalla Regione con fondi europei. La spesa complessiva è di un milione e 820 mila euro. Tra le opere realizzate, c'è stata la risistemazione dell'arenile e la riqualificazione del pontile in cemento. Ed ancora, la realizzazione di una nuova scogliera a completamento di quella esistente e la sostituzione dell'impianto di pubblica illuminazione. L'obiettivo del progetto, ideato dall'ingegnere Tony Bilello, che è pure il direttore dei lavori, è stato quello di conferire una nuova funzionalità all'area, operando un sostanziale intervento di riqualificazione del contesto ambientale esistente. A gennaio, dunque, il completamento dei lavori e la chiusura del cantiere. Dal Borgo dello Stazzone sollecitano, però, una soluzione per evitare ulteriori danneggiamenti di quanto realizzato nell'ambito del progetto di riqualificazione.

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