Licata, i carabinieri salvano una casalinga: bloccato il marito mentre la picchia

LICATA. I carabinieri della compagnia cittadina hanno salvato una donna del luogo dalle botte del marito. Quando i militari, avvertiti da alcuni vicini di casa della coppia che hanno udito le urla della donna, si sono precipitati nell’abitazione in questione hanno sorpreso, secondo l’accusa, il marito che stava picchiando la moglie. Ma bloccarlo, per i carabinieri, è stato tutt’altro che semplice. L’uomo, infatti, avrebbe smesso di picchiare la consorte per rivolgere le proprie “attenzioni” agli investigatori. L’operaio, del quale non sono state rese note le generalità e l’età, si sarebbe scagliato contro i carabinieri, tentando di colpirli. Non senza difficoltà i militari sono riusciti a bloccarlo ed ammanettarlo, ma sul posto è stato necessario l’intervento di una seconda pattuglia dell’Arma.
Due carabinieri sono rimasti contusi ed hanno dovuto fare ricorso alle cure dei medici del pronto soccorso del San Giacomo d’Altopasso. Per loro la prognosi è di pochi giorni. In ospedale, per le botte ricevute dal marito, è finita anche la casalinga. Alla signora i sanitari del pronto soccorso hanno riscontrato alcune contusioni e delle ecchimosi in varie parti del corpo. Le ferite, comunque, sono lievi e per lei non è stato necessario il ricovero in ospedale. Dopo essere stata sottoposta alle cure del caso la donna è stata dimessa ed è tornata a casa.
Nel frattempo i carabinieri erano riusciti a bloccare il marito della casalinga ed a condurlo in caserma. Qui l’uomo, finalmente, si è calmato. E’ stato identificato e poi i militari gli hanno annunciato che era agli arresti per maltrattamenti in famiglia. Lo hanno rinchiuso nella camera di sicurezza della caserma in attesa del processo per direttissima.
Provvidenziale, perciò, si è rivelata la tempestività con la quale i carabinieri, coordinati dal capitano Massimo Amato che comanda la compagnia cittadina dell’Arma, sono intervenuti nell’abitazione che si trova nella periferia cittadina. Ad allertare i vicini di casa della coppia, secondo la prima ricostruzione, sarebbero state le urla della donna. Pare che la casalinga, mentre il marito la picchiava, gridasse chiedendo aiuto. Dal momento in cui la sala operativa ha ricevuto la segnalazione, a quello in cui i carabinieri hanno bloccato l’uomo, sono passati pochi minuti. La tempestività è stata perciò determinante per evitare che la casalinga subisse danni maggiori.

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