Scuole fredde a Sciacca, mancano i soldi per il kerosene

Agrigento, Archivio

SCIACCA. Poco meno di duecento alunni, che frequentano il primo circolo didattico "Tommaso Fazello", rischiano di trascorrere gli ultimi giorni dell'anno al freddo a causa del mancato funzionamento dell'impianto di riscaldamento della scuola. Un problema, questo, che era stato sollevato, quasi un anno fa, dal consigliere comunale Mario Turturici che adesso torna ad evidenziare questa criticità. "Mi risulta - sottolinea Turturici in un'interrogazione all'assessore alla Pubblica Istruzione, Daniela Campione - che in queste giornate, caratterizzate da temperature molto rigide, il freddo nelle aule obblighi i bambini a tenere indossato il giubbotto. Ricordo - continua il consigliere comunale - che l'edificio scolastico è stato oggetto di un corposo intervento di manutenzione e ammodernamento, finanziato negli anni della mia amministrazione". Il Comune, da parte sua, ha stanziato un contributo di sei mila euro, da distribuire a quattro scuole di Sciacca. Oltre all'istituto "San Vito", a beneficiare del finanziamento di circa mille e cinquecento euro per parte, saranno gli istituti comprensivi "Dante Alighieri" e "Mariano Rossi" e la scuola media "Agostino Inveges". "Questi soldi - dichiara l'assessore alla Pubblica Istruzione Daniela Campione - serviranno per acquistare il cherosene o per mettere a punto gli impianti di riscaldamento negli edifici scolastici. Senza l'approvazione del PEG, comunque, non avremmo potuto mettere a disposizione queste somme". Ieri mattina, al complesso "Fazello", è stato anche effettuato un sopralluogo da parte di tecnici specializzati che cercheranno di riportare la situazione alla normalità. V.R

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