Sciacca, 16 cuccioli abbandonati in strada: allarme delle associazioni animaliste

Agrigento, Archivio

SCIACCA. Sedici cuccioli abbandonati negli ultimi sette giorni. I cani sono stati lasciati per strada, vicino ai cassonetti della spazzatura, nelle contrade Perriera e Isabella. Le associazioni animaliste lanciano un grido d'allarme. "Tanta gente è alla follia - dice Giusy La Bella - perché non si può considerare in maniera diversa il comportamento di chi abbandona gli animali per strada. Purtroppo i canili sono pieni ed i cuccioli non possono trovare ricovero in queste strutture. Io ed altre persone li abbiano presi in carico per non farli morire di fame e di freddo, ma questa situazione non può continuare". Quaranta cani negli ultimi quattro mesi sono stati accalappiati e trasferiti nei locali del mattatoio comunale, sterilizzati, microcippati e poi rimessi in libertà. Questa parte del progetto "Il mio amico fido" sta dando buoni risultati al Comune. Non altrettanto quella relativa all'adozione degli animali visto che soltanto sette cani sono stati adottati nonostante il pagamento, da parte dell'ente, di 250 euro come contributo una tantum. Chi si fa avanti oltre alla somma di denaro riceve anche collare, guinzaglio e scodella per l'animale. Sul progetto "Il mio amico fido", approvato dalla giunta, l'ente puntava per ottenere un considerevole risparmio rispetto alla spesa attuale: 1.627 euro all'anno per il mantenimento di ogni cane ricoverato. Spendendone solo 250 otterrebbe un risparmio di 1.377 euro e, gradualmente, abbatterebbe i costi in maniera considerevole. Gli animalisti approvano. Nel 2012 il Comune ha speso 370 mila euro per la custodia e il mantenimento dei cani randagi con un risparmio di 50 mila euro rispetto all'anno precedente. Adesso vuole operare su più fronti per ridurla. Da un lato potenzia le adozioni e dall'altro evita lo stazionamento nei canili degli animali catturati. L'ente gestisce sia il servizio di accalappiacani che il mantenimento dei randagi durante il breve periodo che trascorreranno nei locali del mattatoio dove sono stati allestiti dei box. Complessivamente, è previsto che vengano trattenuti per due settimane. Nella prima, successiva alla cattura, si effettua la sterilizzazione e la microcippatura. Al termine della seconda se non aggressivi vengono rimessi in libertà. Nei tre canili con i quali è convenzionato il Comune rimangono soltanto gli animali che da anni si trovano nelle strutture e quelli che non possono essere rimessi in libertà perché aggressivi. Sono ben 250 e non c'è posto per i cuccioli che vengono abbandonati per strada.

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