Sciacca, la parrocchia diventa ambulatorio: visite gratuite per assistere i poveri

Iniziativa del parroco don Barone, medici, specialisti in varie branche, saranno all'opera, tutte le domeniche

SCIACCA. «La solidarietà porta altra solidarietà». È questo il motto di don Pasqualino Barone, parroco di San Michele, che ha realizzato un nuovo progetto: sedici medici, specialisti in varie branche, saranno all'opera, tutte le domeniche, dalle 9 alle 11, nei locali della chiesa di Santa Catarina, per assistere i poveri. "Senza alcuna distinzione - precisa subito il sacerdote - e anzi questa potrà essere un'iniziativa particolarmente utile per gli stranieri che, magari, per difficoltà economiche e di altro genere, riscontrano problemi nel ricevere un'assistenza medica". Il religioso di Villafranca Sicula ha fondato due anni fa la mensa della solidarietà che garantisce, ogni sera, nei locali del Sacro Cuore, un pasto caldo a una quarantina di persone. Altrettante ricevono la cena a casa. Si tratta di ammalati o gente che, comunque, non può allontanarsi dalla propria abitazione. L'ambulatorio sarà inaugurato il 29 dicembre ed a Sciacca arriverà l'arcivescovo di Agrigento, monsignor Francesco Montenegro. L'iniziativa di padre Barone è sostenuta dai Cavalieri di Malta, dalla Croce Rossa Internazionale e dall'associazione di medici Città di Sciacca Terme. "Il bisogno è in continua crescita e c'è tanta gente che deve fare una visita specialistica, ma non può pagare neppure il ticket - dice padre Barone - e così quest'iniziativa della parrocchia interviene per la parte più bisognosa della popolazione. Da noi si presenta ogni giorno che chiede un aiuto. La solidarietà crea solidarietà e così abbiamo voluto intervenire anche in questo campo". Obiettivo di padre Barone è di trasferire nei locali di Santa Caterina anche la mensa della solidarietà in modo da creare nella struttura "un centro di carità, di solidarietà e di cultura. Quando riusciremo a trasferire tutto a Santa Caterina prepareremo anche il pranzo della domenica come segnale ulteriore di vicinanza a chi versa in precarie condizioni economiche". Altre iniziative di solidarietà incidono positivamente nella realtà locale. Tra questa il "Market della Solidarietà", alla Perriera, che assiste circa 400 persone. Cento sono bambini da 0 a 5 anni. Si tratta di numeri che testimoniano un grande disagio economico nel quartiere. Si tratta di appartenenti a famiglie che hanno un reddito annuo non superiore a 5.500. Alla Perriera arrivano, per l'80 per cento, prodotti dal Banco Alimentare, ma l'iniziativa è sostenuta dalla Caritas parrocchiale, dal Gruppo di volontariato vincenziano, dall'associazione Orizzonti onlus e da due gruppi di volontariato della Protezione civile.

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