Raid vandalico, danni alle auto parcheggiate a Ribera

L’episodio si è verificato ieri notte in viale Imbornone. Chiesto l’aiuto delle forze dell’ordine

RIBERA. Raid vandalico nel corso della notte di ieri nel viale Imbornone a due passi dalla chiesa di san Francesco di Assisi, nell’omonimo quartiere, alla Circonvallazione.
Ignoti hanno preso di mira numerose auto che erano posteggiate davanti agli ingressi delle abitazioni che danno sul viale, prendendosela con le ruote che sono state in parte bucate o con la carrozzeria, rigata in più punti. Gli autori del nuovo gesto, che ha messo alquanto apprensione e paura tra i cittadini riberesi, si sono dileguati. Sgradita la sorpresa all’indomani mattina da parte dei residenti che hanno dovuto ricorrere all’aiuto di gommisti del luogo per potere recarsi nei posti di lavoro o per sbrigare le faccende domestiche. Sul posto è stato richiesto l’intervento dei Carabinieri della locale Tenenza che hanno avviato le indagini per cercare di dare un volto e un nome agli autori di un gesto inspiegabile per certi versi e che potrebbe essere opera di balordi in cerca di emozioni notturne. L’episodio ha provocato la reazione a livello politico del consigliere comunale del ”Megafono” Benedetto Vassallo, che ha definito quanto avvenuto ”grave ed allarmante”. Si tratta secondo l’esponete politico di un evento criminoso che arriva in una città ”caratterizzata dalla costanza di episodi vandalici, intimidatori e criminali che vanno dai furti nelle abitazioni in pieno giorno a quelli nei caseggiati rurali, dalle rapine agli anziani fino ai periodici incendi e/o danneggiamenti di autovetture, dalle esplosioni di arma da fuoco nei confronti di attività commerciali in pieno centro cittadino all'incendio di più autoveicoli del Gestore idrico”. L’atmosfera che si è creata a Ribera è quella della paura e del sospetto, ha osservato Vasallo, il quale alla luce del clima ”pesante ” che si è creato, oltre a dare la massima solidarietà alle forze dell’ordine ed ai magistrati che giornalmente lavorano per fronteggiare la criminalità, ha invitato il sindaco Carmelo Pace, ”massimo esponente della pubblica sicurezza nel territorio”, perchè richieda l’immediata convocazione del “Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica” a sua Eccellenza il Prefetto di Agrigento.

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