Gli allacci alla rete fognante di Sciacca Concessa la proroga per tre contrade

SCIACCA. Prorogato al 31 gennaio del 2014 il termine per gli allacci alla pubblica fognatura nelle contrade Isabella, Sant'Antonio e Sovareto. Una richiesta, questa, avanzata da più parti all'amministrazione e recentemente dal consigliere comunale del Pd Vincenzo Sabella al sindaco, Fabrizio Di Paola. Il termine per la relativa richiesta all'allaccio alla pubblica fognatura sarebbe scaduto oggi per circa ottomila utenti che risiedono in queste zone nelle quali soltanto adesso è stata realizzata la rete fognaria. Soddisfazione per la proroga è espressa dal comitato di quartiere guidato da Vincenzo Lucenti. Intanto, il sindaco Di Paola ha preso parte ad un incontro svoltosi ad Agrigento, con il commissario straordinario dell'Ato Idrico, Benito Infurnari, che ha accolto le istanze degli amministratori dei Comuni, le cui reti sono gestite da Girgenti Acque, in merito al servizio idrico integrato. Diversi i temi discussi, tra cui il miglioramento del servizio e l'eventuale risoluzione del contratto con il gestore privato. Sono state previste modalità di rateizzazione con criteri più ragionevoli e il divieto di addebitare ai cittadini i costi per le riparazioni delle strade pubbliche. Durante la riunione, al commissario straordinario è stato chiesto di prevedere in determina anche il divieto di interruzione dell'erogazione idrica e la modalità di fatturazione a attenta lettura dei contatori per evitare anomalie, unitamente al fenomeno delle bollette pazze. In tal senso,verranno prese in considerazione anche le richieste avanzate dall'amministrazione comunale, lo scorso mese di settembre, relative agli allacci fognari dopo l'incontro con i comitati di quartiere Isabella, Stazzone e Girgenti Acque. Per quanto riguarda invece la risoluzione del contratto con il gestore privato, il commissario Infurnari, secondo quanto riferito da Di Paola, ha detto che farà redigere una relazione dagli uffici, per poi valutare la possibilità di chiedere un parere legale. I sindaci, dal canto loro, sono stati invitati a recapitare all'Ato alcuni dossier che rilevino eventuali inadempienze da addebitare al gestore. "Quanto deciso nell'assemblea dei sindaci con il commissario dell'Ato - dichiara Gaetano Bongiovì, membro del direttivo dell'associazione Nuova Primavera - è il segnale che quando la cittadinanza scende in piazza per difendere i propri diritti, e lo fa argomentando le proprie posizioni e senza atti di estremismo, può ottenere che qualcosa cambi a proprio vantaggio".

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