Agrigento, bimbi ciechi e sordi senza assistenza Bonafede: «Faremo delle verifiche»

Agrigento, Archivio

AGRIGENTO. I bambini ciechi e sordi delle scuole primarie e materne dell'intera provincia sono rimasti senza assistenza a causa dei tagli ai servizi sociali. Ieri si e' svolta una manifestazione di protesta davanti alla sede della provincia. Una delegazione e' stata ricevuta dal commissario Benito Infurnari che ha affermato che la provincia non ha competenze sui servizi bloccati. L'Ente nazionale sordi e l'Unione italiana ciechi e ipovedenti di Agrigento lamentano nei confronti di Regione, provincia e comuni la mancata erogazione dei servizi specialistici in favore di ciechi e sordi: servizi specialistici scolastici e domiciliari. L'assessore regionale alle Politiche sociali, Ester Bonafede, interpellata sulla vicenda, afferma che la questione sara' verificata e affrontata presto per capire chi e come puo' garantire i servizi necessari ai disabili.


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