Lo sciopero si farà, stop alla raccolta in 7 Comuni

Agrigento, Archivio

AGRIGENTO. Confermato, almeno per il momento, lo sciopero degli operatori ecologici della Dedalo Ambiente per venerdì. L’astensione del lavoro è stata proclamata la settimana scorsa dalle segreterie generali di Agrigento di Cgil, Cisl e Uil, funzione pubblica, per protestare contro il mancato pagamento dello stipendio di settembre al personale che lavora per conto dell’Ato Ag3.


Qualche giorno dopo la proclamazione dello sciopero Rosario Miceli, commissario liquidatore della Dedalo Ambiente (società che fino al 30 settembre ha gestito il servizio di raccolta e smaltimento a Licata, Palma di Montechiaro, Ravanusa, Canicattì, Campobello di Licata, Naro e Camastra), aveva annunciato il versamento di un acconto di 700 euro ad ogni dipendente dell’azienda. Poi aveva comunicato che nel giro di pochi giorni, con molta probabilità prima del 18 di settembre, l’Ato Ag3 avrebbe versato al proprio personale il saldo dello stipendio di settembre o che, comunque, avrebbe indicato una data precisa entro la quale i netturbini avrebbero ottenuto ciò che gli spetta. Inoltre era stato comunicato che in tempi brevissimi sarebbe stato liquidato anche il premio di produzione per il 2011 e per il 2012.


“Il personale ha ricevuto – è il commento di Alfonso Buscemi, segretario generale della Cgil funzione pubblica di Agrigento – l’acconto di 700 euro promesso dall’Ato, ma per il momento nient’altro. Chiediamo che Rosario Miceli, del quale comunque apprezziamo la disponibilità a venire incontro alle esigenze degli operatori ecologici, ci metta per iscritto entro che data l’azienda conta di liquidare perlomeno il saldo dello stipendio di settembre. In assenza di questa garanzia non potremo fare altro che confermare lo sciopero”.


Dunque a due giorni dal 18 di settembre l’astensione dal lavoro, da parte degli operatori ecologici dei sette cantieri della Dedalo Ambiente, viene confermata. Le parti potrebbero incontrarsi tra oggi e domani, altrimenti i disagi per tutti i centri nei quali la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti sono a cura dell’Ato Ag3, saranno inevitabili. A.Au.

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