Prevenzione, a Licata c’è la videosorveglianza Già in funzione quattro telecamere

Agrigento, Archivio

LICATA. Via alla videosorveglianza del centro abitato per combattere l’avanzare del crimine. Quattro “occhi elettronici” sono stati già sistemati e sono in funzione, ma a breve il servizio sarà potenziato con l’installazione di altre telecamere che avranno il compito di “scrutare” zone del territorio “sensibili”, nel senso che si tratta di aree in cui si è registrata la presenza di malviventi.


Il coordinamento della videosorveglianza è affidato alla polizia municipale, guidata dal commissario Giovanna Incorvaia, e l’augurio è che la presenza delle apparecchiature possa dare al più presto gli effetti sperati.


“Credo sia superfluo precisare – è il commento del commissario Incorvaia – che gli “occhi elettronici” non intendono certo spiare i cittadini. Il loro compito è, invece, quello di contribuire a garantire maggiore sicurezza a quanti risiedono nella nostra città ed ai turisti. Le telecamere consentiranno di osservare eventuali attività illecite, ed al tempo stesso costituiranno un deterrente per quanti intendono delinquere”.


La presenza delle telecamere nel centro storico e nei corsi principali della città è segnalata da appositi cartelli con la scritta “area videosorvegliata”, così come prevede la normativa in vigore. Quanto ripreso dalle telecamere serve solo a prevenire il crimine , e l’esecutivo in carica conta di ottenere buoni risultati proprio nel campo della prevenzione. Al tempo stesso si intende garantire maggiore sicurezza ai cittadini. Alle quattro telecamere in servizio se ne aggiungeranno presto delle altre.


Il potenziamento della videosorveglianza è nei propositi dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Angelo Balsamo. Ovviamente occorre trovare i fondi necessari per acquistare nuovi “occhi elettronici” e collegarli a quelli già in funzione. I tempi per il potenziamento, però, non dovrebbero essere lunghi. Non appena arriveranno le nuove apparecchiature verranno sistemate nelle zone della città in cui la videosorveglianza ancora non è presente.


Soprattutto nei quartieri di periferia dove, a volte anche a causa del buio che regna in alcune zone, vengono commessi dei reati. In ogni caso non appena le nuove telecamere verranno installate anche la loro presenza sarà segnalata dall’apposita cartellonistica. In caso di furti o rapine le immagini riprese dalle telecamere potrebbero essere utili, inoltre, alle indagini delle forze dell’ordine.

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