Canicattì, ricovero di 25 randagi Fondi per 18 mila euro

Agrigento, Archivio

CANICATTI'. Si riduce quasi a dimezzarsi, a causa della contrazione del numero dei cani randagi catturati tra quelli presenti sul territorio e di quelli affidati alle cure di una struttura specializzata, il costo di servizio cattura ricovero e mantenimento.


Una recente determinazione dirigenziale del Territorio e Ambiente infatti ha quantificato la spesa per il servizio relativo alle fatture del periodo marzo-agosto di quest'anno in 17.962,92 euro contro i 30 mila euro previsti per il primo semestre dello scorso anno. La cifra impegnata e a breve liquidata servirà a coprire la spesa del servizio e soprattutto quello di mantenimento e cura nella struttura di contrada Bifaria territorio di Caltanissetta per 25 cani già prelevati in tempi diversi sul territorio comunale di Canicattì.


Il pagamento dei 30 mila euro si riferiva a ben 56 cani. Questa diminuzione comunque sarebbe legata ad una contrazione nella cattura dei randagi e nel conseguente aumento di quelli che ancora si vedono in giro per la città. Il servizio è ancora affidato, in proroga, alla ditta RI.CA.RA. srl Unipersonale che diversi anni fa si aggiudicò la gara pubblica per lo svolgimento del servizio che prevede non solo la cattura dei randagi ma anche il loro ricovero, mantenimento e cura per tutti gli animali abbandonati e vaganti sul territorio comunale. Il contratto risale al 24 giugno 2005 ma ha avuto convalida amministrativa il 22 novembre 2006. Da allora non ci sono state le condizioni per affidare ad altri il servizio. E.G.

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