L’acqua è inquinata e gli affari crollano San Leone chiede risarcimento danni

In 25, fra ristoratori, tabaccai, gestori di camping e albergatori si sono rivolti ad un legale

AGRIGENTO. La misura è ormai colma. I commercianti di San Leone si sono proprio stancati. Questa volta, niente comitati e proteste di piazza, che pure potrebbero arrivare, ma un'azione legale di risarcimento danni contro l'amministrazione comunale. In venticinque, tra ristoratori, tabaccai, albergatori, gestori di camping, di lidi e di vari esercizi commerciali si sono riuniti costituendo un'associazione. Presente l'avvocato Maragliano del Foro agrigentino che ha formalmente accettato il mandato di rappresentarli. L'esasperazione degli esercenti è dettata dal calo drastico di fatturato degli ultimi mesi estivi, contro una pressione fiscale altissima e , soprattutto, il "danno" che avrebbero subito dalla cattiva immagine del lido, privo di un depuratore e di ogni tipo di decoro urbano.
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