La frana di Ciotta, immobili a rischio Palma, progettazione al Genio Civile

L’evento calamitoso si verificò nel 2009, danneggiando alcune abitazioni e l’unica via di fuga

AGRIGENTO. Ora c’è un punto fermo nella vicenda della frana di contrada Ciotta, avvenuta ormai ben quattro anni fa, che non solo mette a rischio diverse abitazioni della zona, ma impedisce il transito nell’unica via di fuga. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pasquale Amato, recependo una determina di Francesco Lo Nobile, capo dell’Ufficio Tecnico del Comune, ha affidato al Genio Civile di Agrigento l’incarico di redigere il «progetto preliminare relativo alla messa in sicurezza del versante ed il ripristino della funzionalità della via di fuga in contrada Ciotta». Il costo per il Comune sarà pari a 1.000 euro “per le spese di progettazione”. La vicenda ha inizio nel 2009 quando, secondo quanto si legge nella delibera approvata dalla giunta di Palma di Montechiaro, «a seguito delle piogge intense, si è verificato, in contrada Ciotta, un movimento franoso in un’area ampia, attraversata dalla strada comunale Ciotta – Gaffe. Il movimento franoso si è manifestato con lo scivolamento di terreno a valle, l’abbassamento della livelletta stradale, lo smottamento a valle di ampie porzioni di terreno coltivato antistante alcuni edifici di privata abitazione, con pericolo di crollo – aggiunge l’esecutivo - per questi ultimi, nei quali si sono verificate lesioni interne e vistose lesioni nelle verande esposte a mare». L’amministrazione ha poi rilevato che «l’enorme voragine venutasi a creare ha interrotto la transitabilità dell’unica via di fuga, e che la gravità del fenomeno franoso è stata attestata con verbale congiunto dell’Ufficio tecnico comunale, dell’ufficio provinciale del genio Civile e del servizio regionale di Protezione Civile, già in data 4 settembre 2009».
In quell’occasione i rappresentanti degli enti in questione, al termine del sopralluogo, rilevarono che «si è in presenza di una frana attiva, che interessa una vasta fascia di territorio, da monte fino al mare, in prossimità di un locale adibito a bar, con evidenti segni di dissesto a monte e a valle della strada panoramica».
A più riprese, nel corso degli ultimi anni, i proprietari delle abitazioni danneggiate dalla frana, ma anche i numerosi palmesi che trascorrono le vacanze estive nelle rispettive case al mare di contrada Ciotta, hanno chiesto interventi che risolvessero i tanti problemi creati dallo smottamento del 2009. Sono stati effettuati, nel corso degli anni, diversi sopralluoghi, tutti attestanti la gravità della situazione che si registra nel sito.
Nello scorso agosto la giunta ha chiesto al Genio Civile di Agrigento la disponibilità a redigere il progetto per la sistemazione idrogeologica della zona. Il Genio Civile ha risposto positivamente ed ora è stato affidato l’incarico. 

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