Licata, cassoni incendiati nei pressi del Carmine

LICATA. Per appiccare il fuoco ai cassonetti dei rifiuti i piromani, stavolta, non si sono nemmeno curati del fatto che la batteria si trovasse accanto ad una chiesa. Alle 3 del mattino di ieri, infatti, l’intervento dei vigili del fuoco è stato chiesto dai residenti di via Amendola, nel centro storico cittadino, arteria che fa angolo con la piazza Carmine che ospita l’omonima chiesa. La batteria dei contenitori dei rifiuti si trova a destra del portone principale del tempio, e dista appena due metri da uno dei muri perimetrali. Il tempestivo intervento dei vigili del fuoco ha impedito alle fiamme di raggiungere la chiesa, ma il rischio è stato elevato.


L’allarme è scattato pochi minuti prima delle 3 del mattino di ieri, quando alcuni dei residenti della via Amendola hanno udito dei rumori provenire dalla strada. Si sono affacciati ed hanno scoperto che la batteria dei cassonetti prossima alle loro abitazioni era andata a fuoco. Le fiamme si levavano alte e minacciavano la chiesa del Carmine. Sono stati avvertiti i vigili del fuoco che sono arrivati sul posto nel giro di pochi minuti e si sono messi al lavoro.


Una volta nel sito i pompieri hanno fatto in fretta, anche per evitare che le fiamme raggiungessero il vicino tempio. Nel giro di pochi minuti hanno spento il rogo, riportando la calma. Qualcuno dei residenti nella zona è uscito di casa per ringraziare i vigili del fuoco per la tempestività con la quale hanno operato, evitando guai alla chiesa del Carmine. Il fuoco ha distrutto due cassonetti dei rifiuti provocando danni, come ormai accade da circa tre anni, alla Dedalo Ambiente, l’autorità territoriale d’ambito che si occupa della raccolta della spazzatura. A.A.U.

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