Comune di Sciacca, altro taglio ai trasferimenti: stavolta decurtati 1,6 milioni di euro

Il vicesindaco, Enzo Porrello: «C’è crisi di liquidità, ma faremo il possibile per mantenere i servizi nel sociale»

SCIACCA. «Abbiamo subito un taglio nei trasferimenti, da Stato e Regione, di un milione e 600 mila euro. Stiamo predisponendo lo schema di bilancio di previsione, ma questo condiziona la nostra attività». E’ il vice sindaco e assessore al Bilancio, Enzo Porrello, a descrivere una situazione di difficoltà, ma anche ad evidenziare un punto fermo: «Certamente saranno garantiti tutti i servizi che riguardano il settore sociale. Questo è un obiettivo dell’amministrazione comunale».


Il taglio operato ai trasferimenti è al netto dell’Imu il cui badget complessivo ancora non si conosce. «Il governo centrale stabilisce che i Comuni introitano l’Imu e subiscono dei tagli in proporzione - aggiunge Porrello - ma al momento noi subiamo soltanto il taglio ed a dicembre faremo una previsione di entrata. E sull’Imu non sappiamo ancora cosa accadrà da qui a settembre».


I tagli abracciano tutti i settori. «Si parte anche da quelli di 500 o 1000 euro in singoli settori - dice Porrello - ma la Tares aumenterà da 5 milioni e 200 mila a 5 milioni e 700 mila euro, lieviterà anche il costo dell’illuminazione di circa 150 mila euro. Ci sarà anche un aumento da 200 a 300 mila euro delle rette di ricovero. Da un lato aumentano le spese, mentre dall’altro subiamo una decurtazione di trasferimenti».


Ed a proposito dei servizi sociali Porrello ricorda che martedì prossimo il consiglio approverà un regolamento che ha proprio l’obiettivo di facilitare gli interventi per i soggetti svantaggiati. Fino all’approvazione del bilancio non si potranno toccare i fondi che arrivano dall’imposta di soggiorno e che, sulla base delle previsioni, ammonteranno, complessivamente, per il 2013, a circa mezzo milione di euro. L’amministrazione vuole impiegarli in buona parte per finanziare lavori di pulizia della città, di scerbatura e per il servizio di assistenza ai bagnanti.


«Al momento - dice Porrello - non ci sono soluzioni alternative. Se dovessero arrivare - continua - saremo pronti a prospettare un diverso impiego». Con gli interventi in favore della Sogeir il Comune ha contribuito ad evitare lo sciopero dei dipendenti impegnati nei servizi di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Ma l’ente subisce una crisi di liquidità che ne condiziona fortemente le possibilità di manovra.

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