Visite specialistiche all'Asp di Agrigento, crescono i disagi: orari ridotti per prenotare con il Cup

Per tutto il mese di agosto, il dirigente del servizio di call center Claudio Lombardo ha deciso tagli all’orario di lavoro
Agrigento, Archivio

AGRIGENTO. Sarà un agosto più caldo del solito al Centro Unico per le prenotazioni telefoniche dell’Asp di Agrigento.
Tra due settimane circa infatti, la ormai cronica carenza di personale al Cup, il servizio aggiuntivo a quello del personale in servizo ai poliambulatori e nei singoli ospedali, si acuirà ulteriormente per la disperazione di tutti coloro che avranno necessità di prenotare una visita, con la conseguenza che i tempi già lunghi per ottenere una prestazione medico specialistica si allungherano ulteriormente.
A segnalarlo è lo stesso dirigente coordinatore dell'attività del CUP, Claudio Lombardo, che spiega come a seguito della cronica carenza del personale addetto al Call center e vista l'impossibilità della contemporanea copertura pomeridiana giornaliera del servizio e la concessione delle legittime ferie al personale, si è deciso di ridurre l’orario di lavoro e dunque il tempo che gli utenti hanno a disposizione per prenotare le prestazioni.
Per tutto il mese di agosto infatti, il call center sarà aperto dalle 8 alle 14 dal lunedì al venerdì, mentre i rientri pomeridiani saranno limitati alle giornate del martedì e del giovedì, dalle 15 alle 18.
«Abbiamo più volte chiesto alla direzione dell’ospedale - spiega Claudio Lombardo - di metterci a disposizione più personale. Per un servizio ottimale ne servirebbero 20 e invece siamo fermi a sei unità soltanto con le conseguenze del caso. Del resto, le ferie e i giorni di malattia sono un diritto inalienabile dei lavoratori e per quanto cerchiamo di gestirci con il personale che abbiamo, questo non è comunque sufficiente per coprire le richieste di un’utenza complessiva di 460 mila utenti».
Solo qualche mese addietro, era stato il segretario generale della funzione pubblica della Cgil Alfonso Buscemi a sollevare il caso.
«Invitiamo i vertici Asp di Agrigento - aveva èproposto Buscemi - a provare a fare una prenotazione telefonica al Cup dell’Ospedale e vedere quanti giorni necessitano prima di trovare una risposta e se si sono mai recati in incognito a tentare di pagare il ticket per una prestazione sanitaria e vedere quanto tempo occorre. Provassero a vedere cosa si prova a vedere gni giorno ad ammalati costretti ad aspettare mesi per potere essere visitati da uno specialista».

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