Canicattì, borse lavoro per ex detenuti e drogati: 3 mesi nei cantieri del Comune

AGRIGENTO. Affiancheranno gli operai comunali dell'Ufficio manutenzione nella realizzazione di lavori di ristrutturazione e manutenzione del patrimonio comunale per un periodo complessivo di tre mesi. Sono le quindici persone beneficiarie dell'azione progettuale delle «Borse lavoro», inserite nel cosiddetto Piano di Zona rimodulato 2004/2006, finanziato dai fondi regionali della Legge 328. Uomini e donne di diverse fasce di età scelti tra quelli che si trovano all'interno del bacino di determinate classi disagiate, dagli ex detenuti ai tossicodipendenti, dalle ragazze madri alle vedove o chi vive in condizioni di grave ristrettezza economica. Per tre mesi potranno essere inseriti all'interno di un percorso formativo ed educativo che consentirà loro non soltanto di poter beneficiare di un contributo economico ma anche di poter riscattare la propria condizione rendendosi protagonisti di interventi che in qualche modo li vedranno parte attiva ed essenziale della loro realizzazione. Le Borse Lavoro daranno la possibilità alle quindici persone di avere un compenso mensile di 480 euro per un totale di oltre ventimila euro che verranno garantiti dalle casse comunali a favore dell'iniziativa. In particolare questa rimodulazione del primo Piano di zona del Distretto socio - sanitario D3, di cui il comune di Canicatti è ente capofila, vedrà all'opera cinque donne di 35, 43, 48, 49 e 50 anni ed undici uomini di età compresa tra i 20 ed i 55 anni. «Si tratta di soggetti in gravi difficoltà economica - ha spiegato l'assessore comunale ai servizi Sociali Calogero Capobianco - e già in carico ai servizi Sociali del comune. In questa fase abbiamo privilegiato questi requisiti, peraltro indicati anche nel testo del progetto, rispetto a quanto fatto nelle altre occasioni in cui le borse lavoro vennero affidate a soggetti con altre situazioni di difficoltà alle spalle». I beneficiari andranno ad affiancare gli operai comunali nella realizzazione di interventi di manutenzione delle strade, di discerbamento e pulizia delle aree verdi ed altre tipologie di lavori che verranno indicate dai responsabili dell'Ufficio Manutenzione ai quali sono stati affidati. «Un servizio per un altro servizio. Queste quindici persone godranno di un contributo economico - ha concluso Capobianco - ma al contempo la loro presenza permetterà di realizzare interventi a favore del decoro e della vivibilità della città».

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X