Canicattì, reparto di medicina in «emergenza»: la carenza d’organico è allarmante

Dopo le carenze in organico di anestesisti e rianimatori, ora anche quelle degli infermieri

CANICATTI'. Dopo il grido d'allarme lanciato dagli anestesisti - rianimatori che operano all'interno dell'ospedale Barone Lombardo e che hanno denunciato il loro sottodimensionamento rispetto a quelle che sono le emergenze presenti nel nosocomio adesso è la situazione che si presenta nel reparto di Medicina a preoccupare operatori sanitari e pazienti. Anche in questo il problema, denunciato anche dal Segretario territoriale del sindacato FSI, Carmelo Aversa, deriva dall'attuale dotazione organica presente all'interno del reparto di Medicina che non garantirebbe il raggiungimento degli standard minimi di assistenza, con particolare riguardo al rapporto tra i posti letto ed il numero di addetti all'assistenza presenti. Una emergenza che ha provocato già da diverso tempo l'accorpamento tra la Medicina uomini e quella donne, creando una situazione di promiscuità all'interno di un unico reparto con tutti i disagi che tale situazione comporta. Attualmente l'Unità Operativa diretta dal Dottore Giuseppe Augello dispone di 26 posti letto ed una dotazione organica di soli 12 infermieri e 5 ausiliari che devono sobbarcarsi un carico di lavoro enorme a scapito a volte anche della qualità del servizio reso ai pazienti.Il problema della carenza di personale all'interno del reparto di Medicina sta comportando anche un'altra criticità e cioè la sospensione, anche questa che si protrae ormai da diverso tempo, dei ricoveri di lungo degenza. Un'emergenza "personale" che rischia di diventare ancora più scottante in prossimità dell'arrivo del periodo estivo e dell'irrinunciabile diritto al godimento delle ferie da parte di tutto il personale. Nei giorni scorsi un vertice interno tra i primari dei reparti del nosocomio aveva posto le basi per avviare una ridistribuzione del personale presente alla luce delle criticità riscontrate in diverse unità operative. Proprio dal sindacato invece è stata prodotta una nota indirizzata al Direttore Sanitario dell'Asp di Agrigento ed a quello dell'Ospedale Barone Lombardo con la quale si chiede di provvedere al potenziamento degli organici tramite il rinnovo o la proroga degli incarichi attualmente conferiti per poter garantire un'efficiente erogazione dell'assistenza agli utenti nel rispetto dei livelli essenziali di assistenza che allo stato attuale sono fortemente messi a rischio.
 

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