Lampedusa, nuovi sbarchi: soccorsi tre gommoni, tratti in salvo centinaia di migranti

PALERMO. Dopo quelli di ieri altri sbarchi di migranti si registrano sulla coste siciliane, con la Guardia costiera impegnata senza sosta, con le sue motovedette, nel Canale di Sicilia. Diverse le operazioni di soccorso in cui sono state impegnate fino ad ora le unità della Capitaneria. Alle ore 9.30 sono approdati a Lampedusa 95 persone di origine sub sahariana, tra cui 3 donne e un bambino. I migranti erano a bordo di un piccolo gommone alla deriva quando sono stati intercettati dal rimorchiatore d'altura italiano Med 8, che ha assistito il natante fino all'arrivo della motovedetta che ha successivamente provveduto al trasbordo degli occupanti. Altre due motovedette della Guardia costiera hanno tratto in salvo 99 profughi su un piccolo gommone, che avevano lanciato l'Sos attraverso un telefono satellitare. Sono stati inizialmente avvicinati e rifocillati dal mercantile italiano Jevoli Shine e dalla nave Libra della Marina Militare. Quest'ultima ha inoltre assistito un migrante ammalato con proprio personale medico, trasferendolo, a bordo di un suo elicottero, fino al porto di Lampedusa. Le due motovedette, durante il viaggio di ritorno, hanno intercettato un'altra imbarcazione in difficoltà, provvedendo al trasbordo di tutti gli occupanti: 80 migranti tra i quali 17 donne di cui 4 incinte. Alle 10.30 le motovedette sono giunte nel porto di Lampedusa, affiancate da un'altra unità della Guardia costiera inviata a supporto. Le operazioni di soccorso si sono svolte in collaborazione con le autorità libiche, maltesi e tunisine. Al momento la Centrale operativa del Comando generale sta procedendo ad identificare la posizione di altri 2 gommoni stipati di migranti, in navigazione verso le coste italiane.

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