Sogeir, raccolta rifiuti bloccata nell'Agrigentino: gli operai devono ricevere 2 stipendi

Nessun servizio nei Comuni di Sciacca, Ribera, Menfi, Cattolica, Santa Margherita, Montevago e Sambuca
Agrigento, Archivio

AGRIGENTO. Hanno scioperato nella giornata di ieri gli operai della Sogeir impegnati a Sciacca, Montevago, Cattolica Eraclea, Ribera, Menfi, Santa Margherita Belice e Sambuca. I rifiuti sono rimasti nei cassonetti perchè i lavoratori devono riscuotere due stipendi, quelli di aprile e maggio. Negli altri Comuni dell’Ato l’attività è andata avanti regolarmente, mentre alcuni cantieri hanno deciso di assicuare, per un giorno soltanto, i servizi essenziali: scuole, carcere, strutture ospedaliere. «Così non si può andare avanti - dice Ignazio Bongiovì, operaio Sogeir - perchè soltanto qualche giorno fa abbiano ricevuto il saldo di marzo e siamo già a fine maggio. Ora basta e mi dispiace per la gente che subisce un disagio». La protesta potrebbe scattare, ancora una volta, nei prossimi giorni. «Siamo pronti a proclamare, fra 13 giorni, i tempi che ci vengono dettati dal contratto, un altro sciopero, questa volta di 2 giorni più l’astensione dallo straordinario». Così Maurizio Benfari, un altro lavoratore Sogeir. Con i lavoratori, ieri mattina, nel deposito dei mezzi della società in liquidazione, c’era Enzo Iacono, della Funzione pubblica Cgil. «Non c’è solo lo stipendio - afferma il sindacalista - ma anche altre indennità che la Sogeir deve pagare. Non è una questione politica, ma solo per garantire a questa gente di fare la spesa e mantenere le famiglie. I lavoratori chiedono solo di avere lo stipendio a fine mese anche per svolgere meglio il loro lavoro». Iacono non ha mancato di ricordare che la protesta viene effettuata pure nei confronti di quei Comuni che sono in ritardo con i pagamenti. «Sciacca, per esempio, non ha ancora pagato - dice il sindacalista - e non sono arrivate nè le somme del piano di rientro nè quelle della Cassa depositi e prestiti. Intanto, però, il Comune di Sciacca potrebbe pagare almeno l’ordinario per la somma stabilita. Questo, invece, non avviene». Per il sindaco di Santa Margherita Belice, Francesco Valenti, «è inammissibile che un comune che paga regolarmente la Sogeir debba essere oggetto di continui disservizi causati dalla mancanza di mezzi e dalla non puntualità del pagamento degli stipendi ai dipendenti». Valenti aggiunge: «Perdurando questa situazione bloccheremo i pagamenti alla Sogeir e chiederemo che nella fattura mensile venga scorporata la quota stipendi degli operai che prestano servizio nella mia città, provvedendo alla liquidazione da parte nostra». Il sindaco di Ribera, Carmelo Pace, dichiara di condividere la protesta dei lavoratori «nonostante questo crei difficoltà per la cittadinanza e chiediamo scusa ai cittadini. Siamo vicini ai dipendenti della Sogeir e alle loro famiglie - aggiunge - che vivono questa situazione di instabilità economica in un periodo già colpito dalla crisi». Ed invita i riberesi a «ritirare i rifiuti esposti». Il commissario liquidatore della Sogeir, Vincebnzo Marinello, da parte sua, fa sapere che era stato operato un tentativo di mediazione per evitare la protesta, lunedì scorso, ed aggiunge che per il porta a porta la giornata di ieri verrà recuperata venerdì prossimo, 31 maggio.

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