Canicattì, pochi medici per la «Rianimazione»: 5 in servizio ma ne mancano 3

A rischio la continuità dell'assistenza al Barone Lombardo di uno dei più importanti reparti in funzione

CANICATTI'. Altro grido d'allarme sulla funzionalità dell'Ospedale Barone Lombardo viene lanciato dai medici anestesisti - rianimatori in servizio nel nosocomio canicattinese. Alle diverse problematiche già evidenziate da comitati civici che si battono per il miglioramento dei servizi offerti dalla struttura sanitaria ed anche dai sindacati di categoria e relative ad una condizione generale di difficoltá e precarietà presente all'interno dell'ospedale adesso un'altra "patata bollente" rischia di mettere a rischio la continuità dell'assistenza di uno dei più importanti settori sanitari e cioè quello che interessa da vicino l'opera ed il servizio dei medici anestesisti - rianimatori. Il problema nasce dal numero di medici che attualmente operano in questo settore all'interno del Barone Lombardo. Degli otto infatti previsti nella pianta organica dalla struttura operativi ve ne sono soltanto cinque a causa delle ultime due defezioni di medici contrattisti che hanno preferito scegliere altre sedi ospedaliere rispetto a quella canicattinese. Tutto questo in attesa che l'Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento, diretta da Salvatore Messina, provveda, come peraltro già fatto dalle altre Asp siciliane dove addirittura, in alcuni casi si sta procedendo al secondo concorso, a bandire l'apposito concorso per il reclutamento di nuove unità lavorative. Una necessità questa divenuta ormai sempre più indifferibile anche perchè quest'anno non si potrà neppure beneficiare degli specializzandi usciti dai principali poli universitari della regione visto l'allungamento,deciso proprio a partire da quest'anno, da quattro a cinque anni della specifica Scuola di specializzazione. La carenza d'organico costringe i cinque anestesisti - rianimatori ad effettuare turni ben più lunghi delle 34 ore settimanali previste mettendo a repentaglio anche la qualità stessa degli interventi effettuati nei confronti dei pazienti. L'anestesista-rianimatore, per la sua preparazione specifica, assume un ruolo fondamentale nell'assistenza di tutti i pazienti in condizioni critiche, occupandosi oltre che dell'anestesia dei pazienti che devono essere sottoposti a intervento chirurgico anche della rianimazione in tutti i casi di urgenza sia intra che extraospedaliera.

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