Ponte Verdura, i lavori in dirittura di arrivo

Crollo dell’1 febbraio sulla SS 115. Dopo la posa dei tubi metallici Armco si attende il completamento dell’intervento
Agrigento, Archivio

RIBERA. Ad ottantacinque giorni ormai dal crollo del ponte Verdura lungo la Strada statale 115 con la posa nei giorni scorsi dei quattro grandi tubi metallici del tipo Armco da parte della ditta Cangemi di Castel di Tusa sono ormai in dirittura di arrivo i lavori per consentire, con la ristrutturazione del ponte, anche il trasnito normale degli automezzi. Per ora si continua a circolare a senso unico alternato dopo la posa dei semafori arrivata dopo le varie iniziative di protesta da parte soprattutto del comitato citytadino ”No ponte no voto”, guidato dall’avvocato riberese Serafino Mazzotta, dopo l’occupazione della sala consiliare Leonardo Frenna” da parte dei venti consiglieri comunali, le marce dei sindaci dell’hinterland, lo sciopero generale (trasformnato in assemblea cittadina per mancanza di partecipanti), dopo le interpellanze e le prese di posizione dei vari esponenti politici agrigentini (soprattutto Antonio Moscatt, Angelo capodicasa, Maria Iaconno, Giuseppe ruvolo, Giuseppe Marinello, Giovanni panepinto, Margherita La rocca). Le condizioni climatiche, finalmente migliorate, rispetto ai giorni seguenti il rovinoso crollo, la fase di stasi delle rovinose piene alluvionali del verdura stracolmo di acque nei mesi scorsi, hanno consentito di collocare i quattro grandi tubi del diametro di cinque metri, che da un lato dovrebbero consentire il deflusso delle acque e dall’altro dovrebbero consentire di sopportare il peso degli atutomezzi in tran sitpo. L’Anas, nel corso del tavolo tecnico tenuto presso la regione siciliana nel corso del summit con la Commissione legislativa di settore dell’Ars, aveva indicato come data ultima per il ritorno della normalità quella del 15 maggio prossimo. Solo allora il transito dovrebbe essere consentito anche agli automezzi di peso superiore alle venti tonnellate, che per ora non possono transitare. Quel che i si auspica è che anche questo appuntamento pssa essere anticipato di alcuni giorni alla luce dello stato di avanzamento dei lavori e delle condizioni climatiche notevolmente migliorate. Per quanto riguarda la possibilità di realizzare un nuovo ponte già un progetto di fattibilità è allo studio e ad ottobre potrebbe essere ”lanciato” il bando per appaltare i lavori.

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