Cattedrale chiusa da due anni Diocesi, indetta una fiaccolata

Si svolgerà mercoledì 24 aprile alle ore 19

AGRIGENTO. Il silenzio, quasi come fosse una fitta coltre di nebbia, avvolge le emergenze del centro storico. A tentare di risvegliare le coscienze, fino ad ora, soltanto i dieci rintocchi delle campane della torre campanaria della cattedrale di San Gerlando. Campane che, fino al 24 novembre, giorno in cui si concluderà l'anno della Fede, continueranno a pulsare come il cuore malato di un centro storico che, in silenzio, muore. A due anni e passa dalla chiusura della cattedrale e dal crollo di palazzo Lo Jacono- Maraventano, avvenuto il 25 aprile del 2011, le parrocchie di Agrigento hanno organizzato una "Fiaccolata per il centro storico". L'ennesimo tentativo, dunque, per fare in modo che gli ormai flebili riflettori puntati sul cuore morente della città non si spengano definitivamente. La fiaccolata partirà mercoledì, 24 aprile, alle ore 19, dalla chiesa di Santa Maria dei Greci. Si farà una breve sosta davanti a palazzo Schifano, poi un minuto di silenzio e di preghiera dinanzi le porte sbarrate della cattedrale di San Gerlando e poi, ancora, dinanzi a quel che rimane in piedi e dinanzi a quello che non c'è più di palazzo Lo Jacono-Maraventano.
Aprile, il mese in corso, secondo quanto era stato preannunciato dalla Protezione civile regionale avrebbe dovuto essere il mese della svolta. Il mese in cui, finalmente, dopo le indagini geognostiche e geologiche sul versante del colle e la stesura delle relazioni tecniche, si doveva avere in mano il preliminare da eseguire per salvare la cattedrale. "Per metà settimana prossima è stata programmata una riunione – ha spiegato ieri Maurizio Costa, responsabile della Protezione civile regionale - . I consulenti dell'università ci  consegneranno i dati ufficiali degli studi effettuati. Avendo queste relazioni, nell'arco di un mese riusciremo ad avere il preliminare degli interventi da sottoporre all'attenzione della Regione per ottenere i necessari finanziamenti". I fondi, circa 15 milioni di euro, dovrebbero esserci. Almeno secondo gli annunci fatti fino ad ora. Non ultime le rassicurazioni dell'assessore al Territorio ed Ambiente Mariella Lo Bello.
Gli ulteriori passaggi, ed i tempi necessari affinché si possa mettere mano sul colle della cattedrale di San Gerlando, però non si preannunciano brevi. E' probabile che qualcosa possa cambiare - e le speranze tornare ad accendersi - subito dopo la fine dell'estate.

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