San Giacomo, appello al governatore: «Scongiuri la chiusura di Ostetricia»

Crocetta ha appena riaperto 5 punti nascita. Sindacati e giunta: «Qui carte in regola per tenere in vita il reparto»

LICATA. Dopo la decisione del governatore Rosario Crocetta di riaprire i Punti Nascita di alcuni ospedali siciliani che erano stati chiusi dalla precedente giunta di governo, anche Licata torna a sperare. Il Punto Nascita del San Giacomo d’Altopasso, come è noto, è tra i 26 inseriti nell’elenco di quelli che, secondo la Regione, vanno chiusi. La ragione, stabilita dalla legge, è nota: possono rimanere aperti solo i reparti di Ostetricia in cui il numero di parti in un anno non è inferiore a 500. La divisione di Ostetricia e Ginecologia del presidio licatese sfiora soltanto quel numero, perciò è tra quelle destinate alla chiusura. Almeno secondo quanto stabilito dall’esecutivo regionale che ha preceduto quello in carica. Due giorni fa il presidente Crocetta ha riaperto ben cinque Punti Nascita siciliani, tra i quali quelli delle isole minori, accogliendo le legittime richieste dei cittadini. Basta pensare, per esempio, che la chiusura del Punto Nascite delle Eolie costringe le puerpere a trasferirsi (e di corsa) a Messina al momento del parto.
Negli ultimi tre anni nel reparto di Ostetricia e Ginecologia del San Giacomo d’Altopasso il numero delle nascite è via via aumentato, tanto che alla fine del 2012 si contavano quasi 450 nati. Come si vede quota 500 è vicina, perciò da ieri Licata è tornata a sperare nella possibilità che il Punto Nascite rimanga aperto. Il trend è in crescita anche in questi primi tre mesi del 2013.
“Il governatore Crocetta – è il commento di Mario Augusto, segretario della Cgil funzione pubblica del San Giacomo d’Altopasso – non può, anche alla luce delle sue recentissime decisioni, non tenere conto del fatto che il San Giacomo d’Altopasso ha un bacino d’utenza molto ampio. Qui nascono gran parte dei bambini i cui genitori risiedono in città e nella vicina Palma di Montechiaro, ma spesso anche in alcuni altri Comuni del circondario. Inoltre, ed i numeri parlano chiaro, nel nostro presidio i parti sono in continuo aumento. Auspichiamo che anche il Punto Nascite del San Giacomo d’Altopasso rimanga aperto”.
E’ dello stesso avviso Roberto Alaimo, assessore comunale alla Sanità.
“Salutiamo con soddisfazione – dice Alaimo – la decisione del presidente della Regione di riaprire cinque Punti Nascita che erano stati chiusi e rivolgiamo a Crocetta l’appello ad adottare la stessa decisione anche per Licata. Credo che la nostra città abbia ragioni validissime per conservare il reparto di Ostetricia e Ginecologia. L’attaccamento al presidio, inoltre, è dimostrato dalle quasi diecimila firme che negli scorsi mesi abbiamo raccolto in città, ma anche nei centri vicini, per chiedere alla Regione di revocare la scelta di chiudere il Punto Nascita”.

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