Lampedusa, cambia il traghetto per i collegamenti

Dopo la protesta di pescatori e commercianti, la nave “Paolo Veronese”, ritenuta inadeguata, sarà sostituita dalla “Laurana”
Agrigento, Archivio

PALERMO. Fra pochi giorni la nave “Paolo Veronese” impiegata nella tratta tra Porto Empedocle e le isole di Lampedusa e Linosa, dopo l'incendio che nelle scorse settimane aveva danneggiato la “Palladio”, sarà a sua volta sostituita dal traghetto “Laurana”, nave-gemella della “Palladio”. E' quanto emerge dal tavolo tecnico, riunito a Palazzo d'Orleans, per affrontare la situazione del collegamento marittimo Lampedusa-Linosa-Porto Empedocle, gestito dalla società “Compagnia delle Isole”.    
Negli ultimi giorni i pescatori e i commercianti di Lampedusa hanno protestato a lungo, impedendo l'attracco della nave, proprio per chiedere la sostituzione della Paolo Veronese, costruita circa 30 anni fa e ritenuta dagli isolani inadeguata al collegamento. Il traghetto Laurana dovrebbe restare in servizio per un mese, nel frattempo la Regione lavorerà per cercare soluzioni definitive: le misure saranno concordate in un successivo tavolo tecnico ristretto, che dovrebbe riunirsi fra circa 40 giorni.    
All'incontro di oggi hanno partecipato il sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini, il sindaco di Porto Emedocle Calogero Firetto, l'assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti Antonino Bartolotta, il dirigente generale della Regione Vincenzo Falgares, il dirigente del ministero Trasporti Enrico Maria Puia, il presidente della società di navigazione Compagnia delle Isole Salvatore Lauro, il presidente del Consorzio dei pescatori di Lampedusa e Linosa Totò Martello e il presidente dell'Associazione dei pescatori Piero Billeci.

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