Appaltati i lavori di ricostruzione del ponte

Il crollo sulla statale 115. Una ditta di Messina realizzerà l’opera ed è stata convocata oggi nella sede dell’Anas
Agrigento, Archivio

RIBERA. I vertici regionali dell’Anas arriveranno stasera, alle 18, nella sala «Frenna» del Comune con il progetto di ricostruzione del ponte «Verdura» e con l’affidamento dei lavori già effettuato. La gara è stata vinta da una ditta di Messina che dovrà realizzare l’opera in 40 giorni. I dirigenti della ditta sono stati convocati per questa mattina presso la direzione regionale dell’Anas, a Palermo. «Ho appreso queste notizie che mi hanno rallegrato – dice il sindaco, Carmelo Pace - e adesso aspettiamo di confrontarci ancora una volta con i dirigenti dell’Anas per avere, soprattutto, certezze sui tempi per il completamento dell’opera. Ormai - aggiunge Pace - i danni che la chiusura della statale sta provocando sono evidenti e non possiamo aspettare ulteriormente. E’ per questo che effettueremo un monitoraggio severo su questi lavori». L’intervento sarà effettuato h 24 secondo quanto ribadito dai vertici regionali dell’Anas anche nell’incontro che hanno svolto ad Agrigento con il presidente della Provincia, Eugenio D’Orsi. Da Sciacca arriverà stasera a Ribera una delegazione guidata dal sindaco, Fabrizio Di Paola: «La mia comunità - dice Di Paola - sta subendo danni gravissimi e bisogna fare ogni sforzo per garantire una celere riapertura della statale 115». Di Paola e Pace hanno chiesto, durante la riunione in prefettura di due settimane fa, che si mettesse a verbale la dichiarazione dell’Anas secondo la quale l’intervento che si sta effettuando è l’unico possibile con riferimento, soprattutto, ai tempi di completamento dell’opera. Intanto, le piogge degli ultimi giorni hanno danneggiato la strada Scirinda-Tracaleggi, sistemata subito dopo il crollo del Verdura e che si sperava favorisse soprattutto il trasporto dei prodotti agricoli. Le condizioni meteo non hanno favorito il mantenimento di un fondo stradale accettabile e così anche i produttori di Ribera e della zona si stanno trovando in difficoltà «e per trasportare i prodotti agrumicoli dagli aranceti ai centri di confezionamento - afferma Giuseppe Pasciuta, a capo del consorzio Arance di Ribera - sono costretti a percorrere un tratto di una quarantina di chilometri».

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