Favara, il Tar dà ragione al Comune Sbloccato l’appalto per le strade

Si potrà, adesso, procedere alla manutenzione delle vie ridotte a un colabrodo
Agrigento, Archivio

FAVARA. In stand by dall'aprile dell'anno scorso, si è finalmente sbloccato l'appalto per l'affidamento dei lavori di manutenzione delle strade urbane, ormai ridotte ad un colabrodo con tante proteste dei cittadini e con altettante richieste di risarcimento danni presentate dagli automobilisti agli uffici comunali. La terza sezione del Tar di Palermo, rigettando il ricorso presentato dalla ditta "Migliore Arte e Costruzioni" di Serradifalco, ha dato ragione al Comune riconoscendo l'esattezza delle procedure intraprese dall'Utc che hanno portato all'aggiudicazione della gara all'impresa Silgeo srl di Agrigento. L'impresa nissena aveva adito le vie legali ritenendo di essere stata illegittimamente esclusa dalla gara bandita dall'Utc per la ribitumatura delle strade urbane e di sistemazione degli ingressi finanziati con le somme pervenute alle casse del Comune dall'Anas quale ristoro per i disagi vissuti dalla popolazione a causa dell'ampliamento della S.S. 640, nel tratto che attraversa il suo territorio in contrada San Benedetto e Pioppo. Per la verità, l'appalto era stato in un primo momento aggiudicato alla ditta di Serradifalco che, a seguito delle verifiche disposte dalla legge, non si sarebbe trovata in regola con alcuni adempimenti. Da qui l'esclusione con la conseguente riapertura del verbale di gara e la provvisoria aggiudicazione all'impresa agrigentina che aveva offerto un ribasso del 25,6213 per cento sull'importo di circa 820 mila euro.
I ritardi accumulati (quasi un anno) hanno ulteriormente compromesso le strade cittadine con la mobilità urbana diventata insostenibile anche perché i provvedimenti tampone effettuati con gli spiccioli raschiati dal fondo del barile, quando assessore ai Lavori Pubblici era Enzo Biancucci, hanno appena lenito il malessere. E, in effetti, occorrono interventi massivi perché ormai non c'è una strada che non sia al collasso. Per effettuare tali lavori sono stati impegnati nel bilancio comunale 820 mila euro da cui, espunti l'iva e il ribasso, sono rimasti poco più di 492 mila euro come importo contrattuale. «Se non ci sarà appello al Cga, si potrà stipulare il contratto con la Silgeo e conseguentemente iniziare i lavori» dice l'assessore alla viabilità Gerlando Cassaro.

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