Il ponte crollato, viabilità al collasso: si attendono le soluzioni dell’Anas

La procura della Repubblica di Sciacca ha sequestrato il sito per le verifiche da parte del consulente nominato
Agrigento, Archivio

RIBERA. Un vertice in Prefettura, ieri mattina, per fare il punto della situazione, ma si attendono ancora le decisioni dell’Anas per migliorare la viabilità sulla 115 mentre sui percorsi alternativi la situazione è sempre più critica. «Attendiamo risposte in tempi brevi e quanto affermato dai rappresentanti dell’Anas - dice il sindaco di Ribera, Carmelo Pace - muove in questa direzione perchè la situazione diventa ogni giorno più difficile».

A quanto pare una delle ipotesi sarebbe quella di consentire il traffico, con senso unico alternato, sulla parte del viadotto che non è crollata. Questo, naturalmente, se gli accertamenti daranno esito favorevole. Un’ipotesi, questa, che secondo il sindaco di Sciacca consentirebbe di dare una risposta in tempi molto brevi. «L’Anas ha mantenuto un carattere di enorme riservatezza - dice Di Paola - ma questa ipotesi, se venisse avanzata, sarebbe positiva perchè consentirebbe il ripristino della viabilità, con tutte le cautele del caso, in attesa che si giunga a un progetto di ricostruzione del ponte».

Intanto, la procura della Repubblica di Sciacca ha disposto il sequestro del sito nel quale è avvenuto il crollo nell’ambito dell’inchiesta per accertarne le cause e individuare eventuali responsabilità. Adesso ha nominato un consulente tecnico. Il sequestro "permarrà per il tempo, stimato in pochi giorni - fa sapere la procura - strettamente necessario alle operazioni già in corso". Ieri è stata anche la giornata dell’intervento di Fiorello. "Grazie a Dio siamo un ottimo amplificatore e da qui lanciamo un appello a Crocetta, che è stato così bravo a bloccare i lavori del Mous: da qualche giorno è crollato il ponte Verdura, sulla statale Sciacca-Agrigento, una zona è totalmente paralizzata da giorni e finora nessuno ha fatto nulla". Così ha aggiunto durante la sua edicola quotidiana.

"In Giappone quando c'è stato il terremoto hanno costruito un'autostrada di 100 chilometri in 10 giorni. Questo - ha concluso - è un segno di inciviltà". Anche ieri prese di posizione da parte di politici. "In Sicilia la viabilità è all'anno zero: strade franate, ponti crollati, autostrade piene di interruzioni per lavori in corso che non finiscono mai. E' assurdo che per fare un tragitto di 60 chilometri sulla statale 115 che normalmente si percorrono in 40 minuti, siano necessarie due ore e mezza". Lo ha detto Laura Boldrini, candidata alla Camera per Sinistra Ecologia Libertà. «Il crollo del viadotto sulla strada statale 115 che collega Agrigento a Sciacca e il divieto inflitto ai tir di viaggiare lungo il percorso alternativo individuato per aggirare l’ostacolo, rischia di creare danni irreparabili alle aziende del comparto agrumicolo”. Ha affermato il parlamentare regionale del Pd, Giovanni Panepinto.

All’Ars è stato presentato un ordine del giorno dai parlamentari del Pdl Vincenzo Fontana e Salvino Caputo che impegna il governo regionale a mettere in atto «ogni iniziativa, a cominciare dalla mobilitazione del dipartimento della Protezione civile, volta all’immediato ripristino del viadotto sul fiume Verdura». Ieri sera un lungo incolonnamento di mezzi in prossimità di Villafranca quando la pala meccanica fatta arrivare per recuperare il corpo dell’operaio morto in una cava si avvicinava alla contrada Galbasa.

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