Akragras, il ds Catania: niente allarmi

Il vice presidente Castronovo assolve Pellegrino espulso per un fallo di reazione: poteva evitare ma anche l’arbitro ha commesso un errore
Agrigento, Archivio

AGRIGENTO. «Non posso rimproverare nulla ai ragazzi, dopo venti partite una sconfitta può capitare». Nessun allarme per il direttore sportivo dell'Akragas Salvatore Catania dopo il ko nel derby col Raffadali. I biancoazzurri hanno lasciato il bottino pieno ai cugini gialloverdi (2-0 il risultato finale) perdendo l'imbattibilità ma soprattutto mostrando un volto completamente diverso rispetto all'Akragas stellare vista fino ad alcune settimane fa. I cronisti, nella sala stampa dell'Esseneto, subito dopo il fischio finale, fanno notare a Catania che l'Akragas nelle ultime cinque partite ha conquistato solo otto punti. Il diesse non si scompone. «Io non guardo alle ultime partite ma all'intero campionato che ci vede largamente in testa con pieno merito. Contro il Raffadali - aggiunge - ci è andato tutto storto. Eravamo tutti abituati a vincere sempre all'Esseneto, purtroppo abbiamo conosciuto l'amarezza di una sconfitta. Il grande calore del pubblico ci ha fatto dimenticare la rabbia del risultato. Ho visto negli occhi dei ragazzi la voglia di arrivare subito a domenica prossima per ripartire». Catania non vuole approfondire l'analisi tecnica della partita. «Di questo si occuperà l'allenatore Pino Rigoli, per quanto mi riguarda ho visto una partita dove l'Akragas è stata molto penalizzata dagli episodi. Ho visto un Raffadali agguerrito e determinato. Purtroppo nel calcio devi fare i conti con gli avversari. Non mi sono mai illuso di avere la promozione in tasca quando avevamo dieci punti di vantaggio, non mi deprimo adesso che ne abbiamo sette». In sala stampa anche il vicepresidente Giovanni Castronovo. Il dirigente «assolve» il centrocampista Gaspare Pellegrino, autore di un fallo di reazione contro Galluzzo che gli è valso il cartellino rosso e gli costerà una squalifica. «Poteva evitare di cascarci - dice - ma è anche vero che se l'arbitro ha espulso Pellegrino doveva espellere anche Galluzzo. Non vorrei soffermarmi a parlare di questo tema perché l'arbitraggio è stata una nota dolente della partita al di là della sconfitta». Castronovo analizza poi la gara. «È evidente che stiamo attraversando un periodo di appannamento ma è del tutto fisiologico nel mezzo di una stagione lunga e faticosa iniziata il 25 luglio. Non siamo preoccupati né pensiamo che questa sconfitta ci possa mettere in crisi. Non abbiamo reso al meglio anche grazie agli avversari e ad alcuni episodi che non ci hanno visto favoriti. Sono fiducioso e sereno, - ha concluso Castronovo - il mister saprà tirare fuori la squadra da questo momento poco brillante».

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