Trovata l’intesa per recuperare i crediti: Catanzaro riapre la discarica alla Dedalo

Via libera al conferimento a partire dal primo di gennaio. I debiti accumulati ammontano a due milioni
Agrigento, Archivio

LICATA. La Dedalo Ambiente torna a conferire a Siculiana, grazie alla disponibilità della ditta Catanzaro di Agrigento evita l’ennesima crisi dei rifiuti e risparmia almeno centomila euro al mese. Nelle ultime due settimane, come è noto, l’immondizia raccolta a Licata, Canicattì, Palma di Montechiaro, Ravanusa, Campobello di Licata, Naro e Camastra, è stata trasportata in contrada Timpazzo, nella discarica dell’Ato Cl2 di Gela. Catanzaro, dopo avere concesso a più riprese proroghe, aveva infatti chiuso i cancelli del sito di Siculiana agli autocompattatori della Dedalo Ambiente. Ciò perché l’Ato che ha sede a Licata ha un debito con la società di Agrigento che supera ormai i due milioni di euro. La ditta ha atteso di ottenere ciò che le spetta, di volta in volta ha rinunciato agli ultimatum alla Dedalo Ambiente per evitare una crisi dei rifiuti, ma visto che i solleciti non ottenevano alcun riscontro, ha sbarrato i cancelli della discarica. In queste due settimane, però, i contatti tra i vertici dell’Ato Ag3 e la ditta Catanzaro sono stati continui. Ora è stata trovata un’intesa e la società di Agrigento, anche se non ha ancora ottenuto il saldo del credito, ha riaperto Siculiana. Ciò sulla scorta del fatto che i sindaci dei sette Comuni dell’ambito territoriale ottimale hanno dato il via libera al nuovo contratto proposto dai titolari della discarica. Dal primo di gennaio la Dedalo Ambiente tornerà a conferire a Siculiana ed in questo modo è stata evitata una nuova crisi dei rifiuti che avrebbe coinciso con i primi giorni dell’anno. Ciò sulla scorta del fatto che oggi (31 dicembre) scade il permesso, concesso dall’Ato Cl2, della Dedalo Ambiente di conferire i rifiuti nel sito di Gela. L’Ato Cl2 non ha ancora prorogato l’autorizzazione, perciò da domani la spazzatura sarebbe rimasta per le strade di sette Comuni dell’agrigentino. «Grazie al conferimento a Siculiana – ha annunciato ieri Rosario Miceli, commissario liquidatore dell’Ato AG3 – la nostra società otterrà un risparmio di circa 100.000 euro al mese. Conferire a Gela, infatti, rappresenta per la Dedalo Ambiente un costo aggiuntivo, visto che il prezzo per ogni tonnellata di rifiuti depositata a Timpazzo è decisamente superiore rispetto a quello di Gela. In ogni caso quella della nostra società rimane una situazione di crisi, perché continuiamo a non ricevere le rimesse dal Comune di Licata».

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