Provincia, "manovrina" di fine anno: dal fondo di riserva 210 mila euro

La maggior parte dello stanziamento è stato indirizzato dalla giunta D’Orsi alla manutenzione delle scuole e al liceo musicale Toscanini
Agrigento, Archivio

AGRIGENTO. Manovrina di fine anno della giunta provinciale guidata dal presidente Eugenio D'Orsi. Le risorse del fondo di riserva, pari a 210 mila euro, sono state stornate, infatti, per andare ad impinguare alcuni capitoli di spesa che nel bilancio di previsione risultavano deficitari.

E così l'amministrazione provinciale, con delibera di giunta, la numero 57 ha deciso di prelevare 210 mila euro dal fondo di riserva utilizzandoli per il funzionamento dell'istituto musicale "Toscanini" di Ribera (50.000 euro), altri 50 mila euro per le esigenze straordinarie delle scuole provinciali, 25 mila euro per la redazione del piano territoriale provinciale, 20 mila euro per spese di atti legali e vertenze, altri 30 mila euro per acquisizione di beni mobili ed attrezzature tecnico - scientifiche. Infine 35 mila euro per acquisto di carburanti, combustibili e lubrificanti. Deliberato anche il prelievo dal fondo per una somma di 5 mila euro da destinare al capitolo 3250 del bilancio al fine di stipulare una convenzione con il Comune di Agrigento per il rimborso spese del plesso "Tortorelle" che ospita, in atto, l'istituto professionale "Fermi".

In sostanza la giunta ha recepito le istanze dei vari settori i cui responsabili hanno chiesto di aumentare la dotazione dei vari capitoli di bilancio. In particolare il direttore del settore Risorse umane, responsabile del progetto istituto musicale Toscanini, ha chiesto una somma maggiore (di 50 mila euro), per le spese di funzionamento della scuola. Anche il direttore del settore Politiche del lavoro e dell'istruzione, lamentando la minore assegnazione di risorse al capitolo di imputazione relativo alle spese di funzionamento da erogare alle scuole di competenza provinciale, ha chiesto di impinguare di ulteriori 50 mila euro il capitolo del bilancio per far fronte alla richiesta complessiva di 118.033,61 euro come spese sostenute dal liceo King di Favara, dall'istituto Giovanni 23esimo di Ribera, dall'istituto Foderà per la sede Brunelleschi, dall'istituto Galilei di Canicattì, dal liceo Empedocle di Agrigento, dall'istituto Madre Teresa di Calcutta di Casteltermini e dal Filippo Re Capriata di Licata.

Queste somme saranno utilizzate come anticipazione per esigenze straordinarie delle scuole provinciali e per assicurare la funzionalità degli istituti scolastici. Il direttore del settore Ambiente e territorio ha rassegnato l'esigenza di avere somme maggiori per la redazione del piano provinciale a seguito dell'evoluzione del quadro normativo di riferimento per la redazione di nuovi elaborati a sostegno delle procedure per la valutazione ambientale strategica (Vas). Somme che sono arrivate nella misura di 25 mila euro. Il capitolo "spese per atti legali, vertenze a difesa della provincia, è in via di esaurimento. Per cui il dirigente del settore Affari generali ha chiesto di aumentare di 20 mila euro la dotazione per poter pagare le parcelle già presentate da alcuni legali che hanno difeso l'ente nelle procedure giudiziarie. Ancora si rende necessario l'acquisto di apparecchiature informatiche, visto che a causa degli eventi atmosferici delle settimane scorse, molte attrezzature (computer, schede di rete, switch, alimentatori) della provincia sono andate in tilt. Per questo capitolo sono stati impinguati 30 mila euro.

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